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Abbronzatura in gravidanza: tutte le regole da seguire

Sfoggiare una bella abbronzatura in gravidanza? Sì, è possibile. Essere in dolce attesa non significa affatto rinunciare a un po’ di tintarella. Perciò, care future mamme, la buona notizia è che ci si può abbronzare anche col pancione È chiaro, però, che qualche accortezza in più bisognerà averla. D’altronde, se già in condizioni normali è necessario esporsi al sole seguendo determinate regole, è facile intuire che tale pacchetto di attenzioni, in presenza di una gravidanza e di un corpo scombussolato da una miriade di cambiamenti, sarà un tantinello ampliato.

Ma di quanto? Insomma, quali sono le regole da seguire per chi volesse vantare un po’ di abbronzatura in gravidanza? Per avere un po’ di indicazioni in merito a tale argomento, abbiamo consultato due esperte dell’Aied di Roma, la dermatologa Maria Assunta Cannataro e la ginecologa Stefania Tucci.

Tanto per cominciare, si può dire che, entro certi limiti, il sole può giovare alla salute di una donna incinta?
«Assolutamente sì» conferma la ginecologa. «Per una gestante prendere il sole significa fare il pieno di benessere psico-fisico.»

Parliamo dell’abbronzatura in gravidanza. Quali i rischi di un’eccessiva o scorretta esposizione al sole per una gestante?
«Tanto per cominciare, una donna incinta corre gli stessi rischi di qualsiasi altra persona» risponde Maria Assunta Cannataro, dermatologa. Perciò, in caso di un’eccessiva o scorretta esposizione al sole, anche una gestante potrebbe andare incontro a scottature o eritemi. «Oltre ai soliti rischi, però – aggiunge Stefania Tucci ginecologa – una gestante potrebbe correrne altri. Intanto, visto che durante la gravidanza la pressione di una donna si abbassa, in seguito a un’eccessiva esposizione al sole una gestante potrebbe accusare di più il calore e andare incontro con più facilità a giramenti di testa o veri e propri svenimenti».

Essere al primo, secondo o terzo trimestre di gravidanza cambia qualcosa nelle attenzioni da avere rispetto al sole e all’abbronzatura?
«L’ideale sarebbe prendere le dovute precauzioni fin dall’inizio della gravidanza. Tuttavia potremmo specificare che la soglia di attenzione da avere dovrebbe essere massima nell’ultimo trimestre. Un po’ per via della pressione che, con l’andare dei mesi, diventa ancora più bassa e un po’ perché la pelle della pancia (diventata nel frattempo più grande) risulta più assottigliata rispetto ai mesi precedenti e quindi più delicata» spiega la dermatologa Maria Assunta Cannataro.

Una donna incinta dovrebbe usare le creme protettive solo al mare o anche in città?
«Dovrebbe usarle sempre. Il suggerimento è quello di proteggere sempre le parti esposte al sole (come il viso, il décolleté e le mani) perché durante la gravidanza la pelle, per effetto di alcuni cambiamenti ormonali (ossia sotto l’azione di una maggiore quantità di estrogeni in circolo), diventa più foto-sensibile e predisposta allo sviluppo di alcuni inestetismi (le cosiddette macchie gravidiche o cloasmi). Da tale punto di vista, per una donna incinta un’eccessiva esposizione al sole potrebbe favorire ancora di più l’insorgere di inestetismi cutanei già di per sé possibili durante la gestazione» spiega la dermatologa Maria Assunta Cannataro.

In gravidanza bisogna proteggersi dal sole soltanto in estate o anche d’inverno?
«Anche d’inverno» risponde la dermatologa Maria Assunta Cannataro. «Perché l’azione foto-sensibilizzante causata dai cambiamenti ormonali propri della gravidanza è presente sempre. A prescindere dalla stagione in corso. L’unica differenza è che d’inverno è possibile prendere meno precauzioni sia perché il sole tramonta prima, sia perché le parti esposte ai suoi raggi sarebbero di meno (giusto il viso, il collo e le mani).»

E allora quali piccole e semplici regole dovrebbe seguire una donna incinta se avesse voglia di abbronzarsi?
Ecco, di seguito, le linee guida stilate all’unisono dalla ginecologa Stefania Tucci e dalla dermatologa Maria Assunta Cannataro.

1. USARE UNA PROTEZIONE ALTA
Quale livello di protezione dovrebbe prediligere una donna incinta nella scelta delle creme protettive? «50+ per viso, décolleté e pancia. E poi sempre 50+ o anche, volendo, anche 30, per tutto il resto del corpo».

2.PRENDERE IL SOLE IN MODO GRADUALE
«Occhio a esporsi per tre o quattro ore di seguito fin dal primo giorno. È preferibile procedere in maniera progressiva e allungare i tempi di esposizione un po’ alla volta (per esempio, potrebbe andare bene aumentare l’esposizione di un’ora al giorno)».

3. EVITARE LE ORE CALDE
Consiglio valido per tutti e, a maggior ragione, per le donne in gravidanza, che sono alle prese con una pelle più sensibile ai raggi del sole: «Evitare assolutamente di prendere il sole nelle ore centrali della giornata. Esporsi solo nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio».

4. PROTEGGERSI A PRESCINDERE DALLA PROPRIA CARNAGIONE
«Bando alla differenza fra carnagioni “più delicate” o “meno delicate”. Durante la gravidanza la pelle di una donna, a prescindere dal suo fototipo, diventa più sensibile alla luce del sole e quindi, se parliamo di regole da seguire per l’abbronzatura in gravidanza, dobbiamo ricordarci che tali raccomandazioni valgono sia per le donne dalla carnagione chiara sia per quelle dalla carnagione scura».

5. REGOLARSI IN BASE ALLA GRANDEZZA DELLA “PANCIA”
Più la gravidanza va avanti e più la pelle della pancia si assottiglia e diventa delicata. «Perciò, più ci si avvicina al terzo trimestre o alla fine della gravidanza e più diventa necessario proteggere la pancia in modo adeguato».

6. AVERE CURA DELLA PELLE DOPO L’ESPOSIZIONE
Sì ai classici doposole. «Per la pancia, in assenza di scottature, può andare bene anche l’olio di mandorle dolci, il cui utilizzo è consigliato per tutta la durata della gravidanza (sull’addome così come sul seno)».

7. VALUTARE LA SCELTA DEL COSTUME
Costume intero o bikini? «Verso la fine della gravidanza (ossia quando la pelle della pancia risulta assottigliata) sarebbe preferibile il costume intero. Ma se una donna preferisse il bikini, non c’è problema: l’importante è tenere a mente che la pancia più è grande e più richiede precauzioni».

8. FARE IL PIENO DI VITAMINE
Ci sono alimenti che potrebbero giovare, in estate, alla pelle di una donna incinta? «Diciamo che ci sono alimenti che possono giovare a tutti e che magari, per una donna incinta, sono solo un po’ più raccomandati del solito. Quali? I soliti. Frutta e verdura di stagione. Rispetto all’abbronzatura potrebbe essere particolarmente utile fare il pieno di carote, ricche di betacarotene e vitamina A».

E per chi adesso volesse un po’ di suggerimenti anche in fatto di solari, ecco una rosa di prodotti ad alta protezione.

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