iPhone Xs e Xs Max sono finalmente realtà. All’interno della cornice dello Steve Jobs Theatre, Apple ha svelato i suoi nuovi smartphone. Come già anticipato dalle indiscrezioni, questi due modelli si collocano nella fascia alta, come eredi naturali di iPhone X. In attesa di maggiori dettagli sulla variante Xr.

iPhone Xs e Xs Max integrano uno schermo realizzato con tecnologia OLED, rispettivamente da 5.8 e 6.5 pollici. Il primo ha una risoluzione di 2.4336 x 1.125 pixel, il secondo di 2.699 x 1.242 pixel. Non manca il supporto allo standard HDR10 e Dolby Vision che, ad esempio, consentono di godere a pieno della qualità offerta da servizi come Netflix o Amazon Prime Video.

Il design è il medesimo inaugurato da Apple lo scorso anno. Le cornici sono ridotte (tanto che il modello da 6.5 pollici ha dimensioni generali simili all’iPhone 8 Plus con schermo 5.5 pollici) e c’è il notch, la “tacca” superiore che anche questa volta ospita tutta la componentistica necessaria per il riconoscimento del volto. Anche in questi modelli dunque sarà il Face ID il principale sistema di sblocco.

La scocca è realizzata in acciaio inox e vetro e, alle colorazioni Silver e Space Grey, si aggiunge quest’anno la variante Gold, che si vede ritratta nelle immagini. Apple è inoltre riuscita a integrare la certificazione IP68 per la resistenza a liquidi e polvere, una caratteristica divenuta ormai quasi imprescindibile negli smartphone di fascia alta.

La grande novità tecnica risiede ovviamente sotto la scocca. Apple ha infatti implementato il nuovo processore A12 Bionic, che promette un netto salto in avanti soprattutto in termini di efficienza energetica. Questo potrebbe avere riflessi positivi sull’autonomia degli smartphone, un aspetto che occorrerà comunque verificare nell’utilizzo quotidiano.

iPhone Xs e Xs Max sono basati su iOS 12, la nuova versione del sistema operativo mobile di Apple. Questa volta l’azienda si è concentrata soprattutto sull’ottimizzazione delle prestazioni e della stabilità. Aspetti che dovrebbero incidere, in senso positivo, soprattutto sui dispositivi più datati. Non a caso, per un prodotto come iPhone 6s Plus (arrivato sul mercato nel 2015), si parla di un miglioramento prestazionale nell’ordine del 40% nell’avvio delle app, del 50% nell’attivazione della tastiera e del 70% nella navigazione delle fotografie.

Ci sono però tante novità anche in termini di funzionalità. Le notifiche verranno finalmente raggruppate per ogni applicazione, così da creare meno confusione. Viene inoltre introdotto il concetto di “benessere digitale”, con un’apposita sezione nelle impostazioni che consentirà di monitorare il dettaglio del tempo trascorso dall’utente con il proprio dispositivo. Sarà anche possibile impostare dei limiti di utilizzo per le app, superati i quali l’accesso verrà bloccato, a meno di un intervento manuale.

Come già detto, iOS 12 non sarà un’esclusiva dei nuovi modelli, ma arriverà sotto forma di aggiornamento gratuito anche su iPhone 5s, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone 6s, iPhone 6s Plus, iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone X, iPad Mini 2, iPad Mini 3, iPad Mini 4, iPad (quinta generazione), iPad Air, iPad Iar 2, iPad Pro 9.7, iPad Pro 10.5, iPad Pro 12.9 (prima e seconda generazione), iPod Touch 6.

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