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Italy

Arcelor Mittal, in settimana Conte potrebbe tornare a incontrare i vertici del gruppo

Governatore Puglia vedrà parti sociali e istituzionali

Secondo il segretario della Cgil, Landini è utile, visto che c'è un accordo, che ci sia anche un ingresso dello Stato dentro questa società

Il presidente Giuseppe Conte potrebbe tornare a incontrare i vertici del gruppo Arcelor Mittal martedì prossimo, ma non ci sono ancora conferme ufficiali. Mentre è scontro aperto tra Confindustria e sindacati sulla vertenza. Sotto accusa le parole del presidente degli industriali Boccia: 'Se pretendiamo che nonostante le crisi congiunturali le imprese debbano mantenere i livelli di occupazione facciamo un errore madornale'. 'Parole senza senso', attacca il segretario della Cgil Maurizio Landini. Furlan: 'La crisi non si supera chiudendo la fabbrica'. Il governo lavora a un fondo pluriennale da destinare al reinserimento nel lavoro di oltre 1.500 lavoratori in cig.

Il piano in 3 punti di Conte secondo il Corriere della Sera


"Al momento la strada di trattare con Arcelor Mittal sugli esuberi è quella prioritaria: lo Stato può farsi carico di una cassa integrazione più grande, ma a patto che gli indiani tornino al tavolo delle trattative, visto che siamo anche disposti a rivedere le condizioni con uno sconto sul prezzo di affitto dell'azienda". Il premier Giuseppe Conte ha detto questo ai vertici commissariali dell'ex Ilva e potrebbe tornare a confrontarsi con i vertici di Mittal già domani, in base a quanto ha riferito lui stesso. Lo riporta il Corriere della Sera specificando che Conte a Mittal proporrà uno schema negoziale che prevederebbe condizioni più favorevoli per la multinazionale, il ripristino dello scudo penale, la possibilità di un intervento a tempo finanziario dello Stato — attraverso Cdp o in altre modalità — con una quota di minoranza.

Emiliano incontra parti sociali e istituzionali


Intanto, domani alle 14:30  il presidente della Puglia, Michele Emiliano, ha convocato un incontro con le parti sociali e istituzionali (Organizzazioni sindacali, Confindustria, Comune e Provincia di Taranto) per discutere della situazione della ex Ilva di Taranto.

Arcelor Mittal. Fonti: martedì incontro Conte-parlamentari M5s


Mentre si terrà martedì mattina 12 novembre alle 10:30 - secondo quanto si apprende da fonti parlamentari - l'incontro su Arcelor Mittal tra il premier Giuseppe Conte, i ministri Di Maio e Patuanelli e i parlamentari tarantini del M5s. L'incontro in un primo momento era previsto per lunedì nel tardo pomeriggio. Al momento, Palazzo Chigi non conferma l'incontro.

Bellanova: lavoratori non si toccano


Su Facebook il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Teresa Bellanova scrive: "Nessuno può pensare che questa vicenda si risolve nelle aule giudiziarie: significherebbe aver già perso. Ed è bene ribadire alcune priorità: i lavoratori non si toccano, gli accordi si rispettano, il governo è garante dell'accordo sottoscritto. Perché se parliamo di lavoro, dobbiamo sapere che la priorità è tutelare 20mila posti, centinaia di imprese dell'indotto, tutti i siti ex Ilva e che questa è una questione nazionale, non territoriale. Lo era quando si trattava di costruire l'accordo con l'investitore, lo è a maggior ragione adesso. Se parliamo di salute e ambiente, dobbiamo sapere che l'unico modo per tutelare ambiente e salute è l'attuazione integrale del Piano Ambientale, con ambientalizzazione e bonifiche dei perimetri interno ed esterno all'ex Ilva di Taranto". 

"Se parliamo di sistema-Paese - aggiunge - dobbiamo sapere che è in gioco il nostro futuro industriale. L'investitore deve essere riportato assolutamente al confronto con chi ha sottoscritto l'accordo di settembre: le rappresentanze dei lavoratori. Il Governo è garante dell'accordo, non è controparte. A Mittal va tolto ogni alibi e deve essere vincolato all'attuazione integrale di quanto sottoscritto. Già dalle prossime ore bisogna assolutamente ritornare alla normalità del confronto tra le parti. L'investitore è tenuto a confrontarsi con la rappresentanza dei lavoratori ed è nostro obbligo garantire che accada. L'ho già detto nell'incontro a Palazzo Chigi con Mittal, lo ribadisco adesso".

Landini, Cgil: ingresso dello Stato utile


Il segretario della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo a 'Mezz'ora in più' su Rai3 a proposito della Ex Ilva ha detto: "Noi al governo oggi stiamo dicendo che è utile, visto che c'è un accordo, che ci sia anche un ingresso dello Stato dentro questa società, in modo da controllare che gli investimenti si fanno e anche che le politiche vengono realizzate''.

Italia Viva presenterà un emendamento per lo scudo


Italia Viva, secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, presenterà come annunciato nei giorni scorsi un emendamento al decreto fiscale per ripristinare lo scudo penale per i vertici di Arcelor Mittal nella realizzazione del piano per l'ex Ilva. La scadenza per depositare le proposte di modifica al decreto, collegato alla manovra, è fissata per lunedì mattina alle 9.30.
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