La situazione non è facile in questi giorni. A causa di molti donatori influenzati, in diverse regioni italiane c'è carenza di sangue. La conferma arriva dal Centro Nazionale Sangue dell'Istituto Superiore di Sanità, che lancia un appello alle Associazioni di donatori. 

Si segnala la diffusa carenza di emazie nelle Regioni Lazio, Puglia, Campania e Toscana ma allo stesso tempo l'indisponibilità delle Regioni solitamente eccedentarie a compensare, e carenza presso Lombardia e Piemonte.

Il Centro Nazionale Sangue auspicando una pronta ripresa della raccolta anche grazie al "prezioso contributo attivo e tempestivo delle associazioni dei donatori".

Chi desidera diventare donatore di sangue può prendere contatto con la sede AVIS più vicina. Per donare è richiesta età compresa tra 18 e 60 anni. Chiunque desideri donare per la prima volta dopo i 60 anni può essere accettato a discrezione del medico responsabile della selezione. 

Donare il sangue può salvare una vita, e anche di più: da ogni sacca di sangue intero, infatti, si possono produrre fino a tre sacche mediante la separazione degli emocomponenti. Permette non solo di salvare la vita a chi è vittima di un incidente o a chi necessità di sangue per i trapianti o le operazioni chirurgiche, ma soprattutto alle migliaia di persone che soffrono di patologie legate al sangue e che necessitano in maniera periodica o addirittura giornaliera di trasfusioni e farmaci plasma derivati. Inoltre donare sangue periodicamente garantisce un controllo costante del nostro stato di salute, attraverso visite sanitarie da parte dei medici prelevatori e accurati esami di laboratorio, in modo assolutamente gratuito e nel pieno rispetto della privacy.

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