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Italy

Deed, sul mercato il bracciale smart a conduzione ossea

Torino

di Emily Capozucca

È made in Italy il bracciale smart che sfrutta le vibrazioni delle ossa craniche e ci libera da cuffie, auricolari e display semplicemente avvicinando un dito all’orecchio. Il suo nome è Get e a crearlo è stata la startup Deed, nata nel maggio del 2016 all’interno dell’incubatore I3P del Politecnico di Torino. Dopo aver ricevuto in finanziamento iniziale di 700mila euro arriva sul mercato internazionale con una campagna crowdfunding sulla piattaforma americana Kickstarter e«in pochi giorni — spiega Edoardo Parini, ceo di Deed che ideato il progetto con suo fratello gemello Edoardo — sono stati raccolti più di 30.000 dollari con preordini da tutto il mondo». Deed ha anche già varato un aumento di capitale da 500 mila euro che ha sottoscritto con private investors e angels esperti del settore.

Sostenibilità

Per la campagna Kickstarter i fratelli Parini non hanno trascurato neanche la responsabilità verso l’ambiente: per ogni sostenitore della campagna verrà piantato un albero grazie alla partnership con O2Forest con lo scopo di abbassare l’impatto di CO2 della produzione trasporto creando una foresta.
Il “wearable device” costa al pubblico 190 dollari e fa da ponte tra uno smartwatch (si possono effettuare pagamenti contactless, rispondere a messaggi e notifiche) e un fitness-tracker (che vigila l’attività fisica e i cicli del sonno). Uno «smart-bridge» come amano chiamarlo i fratelli Parini, tra corpo e smartphone al quale si collega via bluetooth e identifica il proprietario con l’impronta digitale.

Il design

Il design ha la cura del made in Italy, senza cuciture, leggero e resistente all’acqua. Caratteristica fondamentale è che non ha un display ma risponde a semplici gesti.
La tecnologia pur essendo innovativa affonda le sue radici nel passato la proprietà di diffondere il suono attraverso le ossa era stato già intuito da Beethoven nel XIX secolo. Non ha controindicazioni. Viene usata anche in campo medico senza controindicazioni.

La sperimentazione

Una sperimentazione è stata lanciata in ambito culturale con un’esperienza sensoriale ammirando le opere del museo Maxxi di Roma in sostituzione alle classiche audioguide. Ma anche Spotify e Nastro Azzurro hanno adottato la tecnologia di Deed. Spotify, per l’evento lancio del cantante Ultimo, lo scorso aprile, mentre Nastro Azzurro ha organizzato un concerto silenzioso sui Navigli milanesi.

Un primo quantitativo di bracciali sarà prodotto e immesso nel mercato per la primavera del 2020.

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