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Europa League, Rio-Ave Milan si decide dopo 24 rigori: passano i rossoneri

Il Milan si qualifica per la fase a gironi di Europa League battendo per 11-10 i portoghesi del Rio Ave dopo i calci di rigore, 2-2 dopo i tempi regolamentari e supplementari. Una partita incredibile, che la squadra di Pioli ha prima controllato, passando in vantaggio con Saelemaekers, poi ha rischiato di perdere per la rimonta portoghese con Geraldes e Gelson Dala nei supplementari, ma che alla fine ha riacciuffato con un rigore di Calhanoglu all'ultimo secondo. Poi al termine di una lunghissima serie di rigori, con i giocatori che hanno dovuto tirare anche due volte sotto il freddo e il vento, decisiva una parata di Donnarumma su Santos. Il portiere in precedenza aveva a sua volta sbagliato un tiro dal dischetto. Senza Ibrahimovic, la squadra rossonera ha sofferto più del dovuto ma alla fine ha visto premiata la grande tenacia e il grande carattere. Domani i rossoneri conosceranno gli avversari nella fase a gironi di Europa League, primo obiettivo stagionale centrato. Pioli si affida a Daniel Maldini Jr al centro dell'attacco, viste le assenze di Ibrahimovic e Rebic. Il tecnico rossonero conferma per il resto la solita formazione con Calabria, Kjaer, Gabbia e Theo Hernandez in difesa davanti a Donnarumma; Kessie e Bennacer a centrocampo (con Tonali ancora in panchina), Castillejo, Calhanoglu e Saelemaekers sulla trequarti alle spalle appunto di Maldini. Calcio di inizio alle 21.00. Primo tempo giocato a ritmi blandi, con la compagine di casa che prova ad addormentare il gioco con il classico fraseggio insistito delle squadre portoghesi. Il Milan prova a prendere in mano le redini della gara, provando ad innescare la velocità di Saelemaekers e Calhanoglu. Nella prima soporifera frazione di gioco da segnalare solo due tentativi dalla distanza di Theo Hernandez e Calhanoglu con palla a lato. Per il Rio Ave, invece, l'unica conclusione è di Mané debole e centrale per Donnarumma. Il ritmo troppo basso sicuramente favorisce la squadra lusitana, abituata anche a giocare con il forte vento che tira all'Estádio do Rio Ave. L'assenza di una vero punto di riferimento in avanti si fa sentire, con Maldini Jr raramente nel vivo del gioco e mai in grado di impensierire la retroguardia avversaria. Nell'intervallo Pioli lascia negli spogliatoi Castillejo e manda in campo Brahim Diaz per dare maggior verve e rapidità alla manovra offensiva. E non a caso è proprio da una accelerazione improvvisa dell'ex Real Madrid che il Milan crea la prima occasione con lo spagnolo, da cui nasce poi il calcio d'angolo che porta al gol dal limite di Saelemaekers al 50'. Sbloccato il risultato, i rossoneri crescono in convinzione e continuano ad attaccare con Diaz schierato da 'falso nueve' e Maldini spostato a sinistra. Dopo poco più di un'ora finisce la gara di Maldini Jr, dentro Leao. Il portoghese si procura subito una punizione dal limite, su cui Calhanoglu sfiora il raddoppio. Al 71', però, come una doccia gelata arriva il pareggio del Rio Ave firmato dal neo entrato Geraldes. Nel finale rossoneri pericolosi ancora con Calhanoglu e Calabria, portoghesi a un passo dal raddoppio con Santos nel recupero. Dopo venti secondi del primo tempo supplementare passa in vantaggio il Rio Ave con un micidiale diagonale mancino del neo entrato attaccante angolano Gelson Dala. Per il Milan si fa dura, Pioli si gioca la carta Colombo al posto di Saelemaekers. Ci provano Bannacer e Gabbia, ma il gol non arriva. Dentro anche Tonali per uno stanchissimo e acciaccato Kessie. Nell'assalto finale Milan ad un passo dal pareggio ancora con Theo Hernandez, il giovane Gabbia e proprio Tonali. Quando ormai sembra finita, il difensore portoghese Borevkovic al 122' commette un clamoroso fallo di mani in area. Inevitabile il calcio di rigore che Calhanoglu trasforma mandando la partita ai calci di rigore. Nella incredibile e infinita lotteria dal dischetto, decisiva la parata di Donnarumma su Santos. Milan promosso

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