Massimo Giletti non abbandona il suo posto ormai consolidato a La7. Visto il successo del suo ‘Non è l’Arena’, probabilmente  anche nella prossima stagione televisiva il conduttore e giornalista confermerà la sua permanenza nella rete di Urbano Cairo da cui è stato assunto dopo il burrascoso divorzio dalla Rai nel 2017. Il giornalista e conduttore ha già ampiamente smentito qualche voce che insinuava un suo possibile ritorno nella tv pubblica, ma nuovamente ha ribadito la volontà di non tornare sui suoi passi alla luce di quanto accaduto.

“La verità è che faccio fatica a dimenticare quello che è successo. Avevo un programma che raccoglieva davanti allo schermo quattro milioni di persone e non si è esitato un attimo a mandarmi via perché davo fastidio”. ha spiegato Massimo Giletti a Tv Sorrisi e Canzoni in riferimento ala trasmissione ‘L’Arena’ che conduceva su Rai1 la domenica pomeriggio: “Ora il mio pensiero è solo andare avanti fino alla fine dell’anno”.

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Giletti sul coronavirus: "L’informazione non può fermarsi"

Da settembre 2017 ‘Non è l’Arena’ prosegue con successo la sua messa in onda su La7 nella domenica sera, durante la quale si è affrontato il tema dell’emergenza coronavirus in ogni suo aspetto: “L’informazione non può fermarsi. Nelle prossime puntate affronteremo un’altra emergenza: quella economica”, ha argomentato: “La scienza quando si confronta con un qualcosa che non conosce è in continuo divenire, ma nella vicenda del Coronavirus abbiamo sentito dire tutto e il contrario di tutto”. Quanto agli esperti divenuti protagonisti della scena in questo periodo: “Certi virologi dovrebbero essere più umili e ammettere di avere sbagliato”, il suo commento.

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