Italy

Ponte Genova, Mattarella: «Ricostruire la cultura della sicurezza». Di Maio: fuori i Benetton

LA COMMEMORAZIONE DELLA TRAGEDIA

Il 14 agosto di due anni fa la tragedia nella quale persero la vita 43 persone. Oggi quattro cerimonie in ricordo delle vittime. Il sindaco Bucci: «Ricordo morti monito per opere sicure». Aspi, Di Maio: Benetton devono rimanere fuori, revoca resta sul tavolo

Da Riccardo Morandi a Renzo Piano, storia di un ponte

Il 14 agosto di due anni fa la tragedia nella quale persero la vita 43 persone. Oggi quattro cerimonie in ricordo delle vittime. Il sindaco Bucci: «Ricordo morti monito per opere sicure». Aspi, Di Maio: Benetton devono rimanere fuori, revoca resta sul tavolo

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È il giorno del secondo anniversario del crollo del ponte Morandi a Genova. Due anni fa, proprio 14 agosto, alle 11:36, la tragedia: persero la vita 43 persone. Oggi si terrà una cerimonia nella Radura della Memoria, sotto il nuovo ponte “Genova-San Giorgio” per ricordare le vittime. Parteciperà anche il presidente del consiglio, Giuseppe Conte. La giornata destinata al ricordo è iniziata alle 9 con una cerimonia religiosa, poi quella privata organizzata dai familiari di chi ha perso la vita. Nel pomeriggio sarà scoperta una targa con i 43 nomi. In serata, infine, tre fiaccolate in diverse zone della città.

Mattarella, giusta richiesta verità e giustizia

«La loro giusta richiesta di verità e giustizia per i propri cari, inghiottiti dal crollo del Ponte, è stata accompagnata dalla forte e sofferta esortazione che vengano in ogni modo evitati in futuro disastri simili con nuovi lutti e nuove vittime». Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una lettera per il Secolo XIX, riportata anche su La Stampa - ioccasione dell’anniversario - ha ricordato l'incontro con “alcuni rappresentanti dei famigliari delle vittime» poco prima dell'inaugurazione del nuovo Ponte.

Bucci, ricordo morti monito per opere sicure

Prima di partecipare alla messa di suffragio per le vittime, il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione del viadotto, Marco Bucci ha ricordato che «oggi la giornata sarà tutta per il ricordo delle vittime del crollo del ponte Morandi, anche la targa che scopriremo a Tursi ha questo significato, ma - ha sottolineato - da Genova oggi deve partire un altro messaggio, un monito, affinché si trovino le risorse umane, finanziarie e tecnologiche per fare sì che le infrastrutture non siano solo belle ma anche sicure».

L’arcivescovo, trovare un senso a tutto questo

Durante l’omelia pronunciata nella celebrazione, l'arcivescovo di Genova Marco Tasca ha messo in evidenza quanto sia difficile dare un senso a quanto accaduto quel giorno di agosto. «Signore, aiutaci a trovare un senso a tutto questo, aiutaci a trovare un senso a quello che è accaduto», ha affermato. «Il dolore e la sofferenza non avranno l'ultima parola», ha poi aggiunto, lanciando così un messaggio di speranza. In chiesa, tra gli altri, oltre a Bucci, in rappresentanza della Regione l’assessore Ilaria Cavo. La messa, aperta al pubblico, è stato il primo dei momenti con cui Genova rivive quel giorno, seguiranno la commemorazione nella Radura della Memoria, sotto il nuovo ponte Genova San Giorgio, la deposizione di una targa con i nomi dei morti a Palazzo Tursi , sede del Comune e tre fiaccolate.

Aspi: Di Maio, Benetton devono rimanere fuori, revoca resta sul tavolo

Il giorno del ricordo diventa anche il giorno della polemica politica. «Siamo qui a ricordare che le famiglie delle 43 vittime del ponte Morandi meritano rispetto. Per questo si è raggiunto un accordo per allontanare i Benetton dalla gestione di Autostrade. Ma se qualcuno pensa di tornare sui propri passi troverà sempre la nostra resistenza. Vigileremo costantemente, quotidianamente. La revoca rimane sul tavolo, non è mai stata esclusa. Giustizia sarà fatta definitivamente solo quando i Benetton saranno totalmente fuori da Aspi». È quanto ha scritto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio (M5s), in un post su Facebook. «Lo Stato -ha aggiunto Di Maio - ha il dovere di tutelare i propri cittadini, ha il dovere di mettere in sicurezza il Paese. Lo stato deve dimostrare di esserci. Sempre».

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