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Italy

Prescrizione, Italia Viva presenta due emendamenti alla riforma Bonafede

“La rfiforma Bonafede sulla prescrizione o viene posticipata o con una disciplina transitoria si riportano in vita le norme volute dall’ex Guardasigilli, Andrea Orlando. Così non deve rimanere”. Lucia Annibali, deputata ex dem ora di Italia Viva, avvocato, ha firmato i due emendamenti al Milleproroghe appena depositati in commissione Affari costituzionali della Camera.

Annibali, dalle parole ai fatti. Dopo le critiche al blocco della prescrizione dei reati, adesso voi renziani avete presentato due proposte in Parlamento per eliminare la riforma Bonafede?


“Sì. Prevedono o un rinvio secco della riforma Bonafede posticipandone l’entrata in vigore, oppure una sospensione degli effetti dell’attuale riforma con una disciplina transitoria che riporti in vita la norma Orlando. Da avvocato, prima ancora che da parlamentare, devo dire che l’eliminazione della prescrizione è tutta sbagliata”.

Evita però, che proprio gli avvocati facciano melina.
“Ma la prescrizione non c’entra niente con la lungaggine dei processi: rappresenta una garanzia, innanzitutto per le vittime di avere in tempi ragionevoli una risposta di giustizia. Occupiamoci prima del procedimento penale piuttosto. Noto una gran confusione nel dibattito pubblico. Il diritto è una materia complessa, bisogna spiegare con precisione le cose”.

Forza Italia ha presentato emendamenti simili ai vostri, li voterete?


Prima bisogna vedere se gli emendamenti saranno ammessi, dal momento che la norma Bonafede è già in vigore. Secondo noi sono ammissibili, evidentemente. Spetterà ai presidenti delle due commissioni, la Affari costituzionali e la Bilancio, decidere. Uno è Giuseppe Brescia dei 5Stelle e l’altro è Claudio Borghi della Lega”.

Ma con Forza Italia ci sarà uno scambio di favori?


“Ma quale scambio di favori! Non si tratta di votare con l’opposizione, ma di far tornare in vigore la riforma Orlando che già allungava i tempi della prescrizione, senza eliminare l’istituto. Comunque se le proposte sono nel merito condivisibili, si votano. Noi sosteniamo ciò in cui crediamo. Peccato che siano più d’accordo con noi le opposizioni e non il Pd”.

Ci sarà un vertice di maggioranza a Palazzo Chigi proprio su prescrizione e giustizia.  E se uscisse qualche buona novità, tornerete sui vostri passi?


Dipende. Ma il punto è che la prescrizione non va eliminata. Pensare che altre garanzie processuali siano sufficienti, è sbagliato. Inoltre la mediazione di cui si parla, cioè di distinguere tra condannati e assolti in primo grado e per questi ultimi ripristinare la prescrizione del reato, rischia di aprire profili di palese incostituzionalità”.

Proprio sulla prescrizione la maggioranza di governo rischia di inciampare?


“Non è nostra intenzione di minare il governo, farlo cadere. Lo abbiamo detto più volte, ma intendiamo dire la nostra, anche perché vengono prima i diritti dei cittadini. Non è possibile che solo una forza di maggioranza, i 5Stelle, detti la linea”

Renzi accusa il Pd di avere dimenticato il garantismo e il Pd accusa Renzi di attaccare il partito sbagliato. Volano gli stracci? 


“Non siamo agli stracci. Ripeto: anche noi di Italia Viva siamo responsabili, soprattutto verso le garanzie per i cittadini”.
 
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