logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo logo
star Bookmark: Tag Tag Tag Tag Tag
Italy

Settembre al Castello Mediceo di Ottaviano, Saperi e Sapori alla luce del Creator Vesevo

di Fiorella Franchini

Comm’è bella ‘a muntagna stanotte, bella accussì, nun ll’aggio vista maje…. Vengono in mente i versi di Libero Bovio alla presentazione di Vesuvinum, la manifestazione che si terrà a metà settembre a Ottaviano, proprio sotto il vulcano. Non solo poesia, tuttavia, poiché l’evento, in programma da venerdì 14 a domenica 16 settembre, si terrà presso il Castello Mediceo, nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio e sarà un’occasione per mettere in mostra sapori e bellezze di un territorio fragile e, al tempo stesso, fertilissimo. Nato circa dieci anni fa da un’idea di Michele Romano, il progetto prevedeva di dare visibilità nazionale e internazionale ai produttori che cominciavano a investire nei prodotti locali. Un lavoro lento e capillare che ha esaltato nel tempo tutte le peculiarità del brand Vesuvio, un marchio ormai riconosciuto in tutto il mondo che evoca meraviglie naturalistiche, storia e gusto, simbolo di un patrimonio insostituibile dell’umanità. La deindustrializzazione e lo scempio ambientale, se da un lato, hanno aggravato la difficile situazione economica di un’intera regione, dall’altra, hanno rafforzato la vocazione agricola e turistica del territorio che può vantare una concentrazione eccezionale di specialità agricole. Vino, con oltre 8000 etichette e 23.000 ettari di vigneti, ma anche pomodorini del piennolo, albicocche pellecchielle, legumi selezionati e pastifici. In campo, tutte le istituzioni: il Comune di Ottaviano, la Città Metropolitana e la Regione Campania insieme all’Ente parco del Vesuvio, la Camera di Commercio, L’Associazione GAL Vesuvio Verde e Strade del vino, i Consorzi di tutela e la scuola. Una sinergia di forze che finalmente si allea per valorizzare a trecentosessanta gradi una realtà territoriale complessa in cui si fondono luoghi naturali e storici, monumenti antichi ed eccellenze agroalimentari. Una presenza che si spera concreta e non solo concettuale o certificativa, che parta dalle attività di base come la pulizia e la protezione delle aree, la tutela idrogeologica e sismica, lo sviluppo del biologico, fino alla promozione sistematica sul mercato estero. Tre giorni alle falde della Montagna tra stand espositivi e percorsi di degustazione, convegni tematici, show Cooking, spazi dedicati al mondo agricolo con le fattorie didattiche e il rito della pigiatura dell’uva, l’esibizione di gruppi folcloristici. Un appuntamento, quello di Vesuvinum, che aggiunge al valore pubblicitario, un significato civile di condivisione, di solidarietà, di legalità. Il palazzo mediceo, di epoca longobarda, è dal 1991 un bene confiscato alla camorra e ospiterà nelle sue sale una mostra fotografica intitolata “Quattromila anni di storia, dal Bronzo antico al Mediceo”, con foto di reperti ritrovati nel territorio di Ottaviano e l’esposizione d’arte “La tela di Penelope”, rassegna di opere delle artiste Teresa Capasso, Diana D’Ambrosio, Mariarosaria De Angelis, Barbara La Ragione, Mary Pappalardo, che dialogheranno in maniera originale e fascinosa con le suggestioni del luogo e del tempo. Sforzi organizzativi, passione, aspettative e realismo per soddisfare una domanda crescente di buon gusto e di saperi alla luce del terribile Creator Vesevo.

Themes
ICO