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San Marino

Nazionale San Marino. Varrella: “Cipro consapevole che potremmo dargli fastidio”

Smaltita l’adrenalina dell’incontro casalingo col Belgio, che ha segnato una grande prestazione della Nazionale di San Marino davanti a 2,500 tifosi che hanno loro tributato un lungo applauso al triplice fischio, i Biancazzurri torneranno in campo già domani contro Cipro. Non sarà semplice smaltire le tossine accumulate dopo la grande fatica di venerdì scorso, ma tra i giocatori e lo staff c’è voglia di rivalsa rispetto alla sfida di Nicosia (5-0) che ha aperto la campagna internazionale di entrambe le nazionali.

I ciprioti arrivano dal punto strappato al GSP Stadium contro il Kazakhstan un paio di giorni fa. Analogie con l’esperienza kazaka a Nur-Sultan più volte ribadita da Franco Varrella in questi giorno: come fu allora nel passaggio da Russia e Kazakhstan, anche domani sera – dopo l’incontro col Belgio – c’è da aspettarsi qualche novità nella formazione titolare. Una sola per quel che riguarda invece l’elenco dei convocati, che prevede l’avvicendamento tra Kevin Zonzini e Michele Cevoli, rientrato dall’impegno in Scozia con l’Under 21 della quale è stato capitano ed in ritiro da questa sera al posto del centrocampista del Cosmos dal quale eredita anche il numero di maglia.

In conferenza stampa, al fianco di Franco Varrella, anche Alex Gasperoni. Il centrocampista del Tre Penne può vantare una lunga militanza in Nazionale, rappresentando uno dei veterani del gruppo forgiato dalla gestione del tecnico romagnolo approdato a San Marino nel gennaio dello scorso anno: “In Nazionale diamo tutti e sempre il 110% e dunque anche dopo una partita come quella del Belgio, esaltante per ragioni diverse, ora con Cipro – come si fa sempre – dobbiamo azzerare tutto, indipendentemente dalla bontà della prestazione fornita nell’incontro precedente. Per questo affronteremo Cipro con la mentalità giusta, consapevoli che per noi si tratta di una sfida altrettanto importante e che dovremo essere concentrati esattamente come se ci trovassimo di fronte il Belgio o un’altra formazione di questo blasone”.  Una partita dunque da affrontare al massimo soprattutto a livello mentale, sottolinea uno dei pochi marcatori della storia internazionale di San Marino: “Con Cipro forse si potrà avere qualche possibilità di ripartenza in più, non avendo magari loro la medesima cifra tecnica del Belgio; non dovremo sbilanciarci troppo, tenendo alta la soglia dell’attenzione puntando su quello che sappiamo fare: difendere e muoverci bene in campo. In questa maniera dovremo tentare di sfruttare quello che gli avversari potrebbero concederci”.

Annunciato il parziale turn-over di San Marino, Varrella sottolinea come “non possiamo permetterci di preparare una partita in maniera diversa dalle altre: per noi Belgio, Cipro, Russia, Scozia e Kazakhstan rappresentano il top dell’attività calcistica internazionale, perché non occupiamo tutta un’altra posizione relativa; dobbiamo pertanto approcciarci con intelligenza, detto che c’è poi il condizionamento empatico rappresentato dal grande avversario: il Belgio ha certo rappresentato un avversario rispetto al quale non mancavano certo le motivazioni per far bene, sviluppando un determinato piano di gioco. Quella con Cipro sarà una sfida più mascolina, agonistica dal punto dei duelli di campo e sicuramente per noi rappresenta una buona tappa per renderci conto se la strada imboccata sia quella giusta e se – come penso – riusciremo a dare continuità a quanto di buono fatto vedere venerdì”.

Sollecitato sulla bontà della prestazione col Belgio, il Commissario Tecnico evidenzia come “mi faccia piacere che a questa squadra si chieda se con Cipro possa pensare di fare risultato, perché evidentemente i ragazzi hanno instillato nella forma mentis della popolazione sammarinese l’idea che si possa fare un’impresa. Noi non possiamo però pensare al concetto di impresa: poi magari in campo può succedere qualcosa di straordinario e impensabile, ma il fatto stesso che ci ritroviamo ad inizio stagione e la squadra ha speso tantissimo col Belgio – costringendomi ad apportare qualche modifica per domani – ci pone davanti alla condizione di fare del nostro meglio, ma non so se riusciremo a soddisfare le più ambiziose sensazioni. Certo Cipro, alla luce di quanto fatto venerdì, si presenterà qui con la consapevolezza che si troverà di fronte una squadra che potrebbe dargli fastidio: non ci prenderanno sottogamba”.

FSGC | Ufficio Stampa

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