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San Marino

L’Essere umano si è perso. … di Giovanni Maiani

Riceviamo e pubblichiamo

Per costruire una casa ci vogliono, come punto di partenza, due cose imprescindibili:

– delle fondamenta solide,

– e dei pilastri (quindi una struttura portante).

E solo dopo ci si può sbizzarrire con gli optional e con i “piaceri personali…”.

Se non abbiamo in partenza questi due elementi non avremmo probabilmente mai una casa stabile nel tempo e sicura o un progetto funzionante. 

Penso che questi due elementi siano indispensabili anche nella vita di tutti i giorni, nel lavoro, in famiglia, in politica, in economia, negli investimenti e cosi via, se si vuole ottenere qualche cosa di duraturo.

In generale, le fondamenta potrebbero essere rappresentate da un progetto con una base etica. Non parlo quindi di giri di fatture, di prestanome, della creazione ad hoc di un’azienda con uno scopo fraudolento, di un politico che cambia partito come se fosse una camicia, e cosi via… I pilastri, invece, potrebbero essere il proseguimento delle fondamenta con una base di meritocrazia. Non parlo quindi di mandare avanti solo gli amici degli amici in politica e nel mondo del lavoro, di fare delle analisi economiche modificate e su misure per l’utilizzo di un partito politico, e cosi via…

Poi si possono fare delle pareti in cartongesso che non compromettono la struttura portante e le fondamenta, ed è lì che il geometra verrà incontro ai desideri dei proprietari della casa. Tale pareti costituiscono una certa libertà d’azione (i piaceri personali) che può manifestarsi soltanto dopo aver realizzato le fondamenta ed i pilastri rispettivamente con “etica” e “meritocrazia”, o secondo le norme (per tornare alla casa).

Nel mondo, in ogni singolo paese, in economica, in politica, nel lavoro non c’è nulla che funziona perché mancano le fondamenta con un progetto etico e il proseguimento di tale con la meritocrazia. Oggi, i pilastri vengono sostituiti dal cartongesso e così non può funzionare.

Il problema mondiale del debito pubblico è solo una delle molte conseguenze di questo fenomeno.

Questo “modus operandi” è così radicato nel cuore degli Esseri umani che è divento una consuetudine. Pertanto, il problema è irrisolvibile nel breve periodo in quanto necessita di un cambio generazionale accompagnato da un diverso approccio mentale, o di un evento traumatico come un “incontro con gli alieni” ad esempio. Pensateci: una simile manifestazione farebbe cambiare immediatamente le priorità a molti… Non avrebbe probabilmente più nessuna importanza essere ricco o amico di un politico o di un industriale influente. Saremo tutti sullo stesso livello. Interessante prospettiva.

Inoltre, ricordatevi, l’Uomo è l’unico animale (non molto intelligente) che distrugge il terreno dove vive perché si è perso. E’ cosi disperato che strumentalizza una ragazzina per salvare il Pianeta.

Da “bravo analista” dico alle nuove generazioni che dobbiamo fare, dal punto dell’etica, un passo indietro per poter ripartire. 

Buona festa del Santo Patrono Marino a tutti e buon compleanno Francesco.

Cordialmente,

Giovanni Maiani

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