Italy

Biblioteche, un milone di europer valorizzare la lettura al Sud

Undici i progetti finanziati dalla Fondazione Con il Sud e il Centro per il libro.
I progetti selezionati coinvolgeranno in Puglia le province di Lecce, Foggia e Bari

di Redazione online

Appuntamento in biblioteca. Al mattino presto, o anche in serata, dopo il lavoro. Per uno scambio culturale, un caffè letterario, un laboratorio musicale, un workshop di scrittura creativa. Per una caccia al tesoro tra i classici, per fare booksharing, o bookcrossing. Sono alcune delle iniziative che si realizzeranno grazie al «Bando Biblioteche e Comunità», promosso dalla Fondazione Con il Sud e dal Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci). Finanziato con un totale intorno al milione di euro, il bando punta a valorizzare il ruolo delle biblioteche comunali nel Sud Italia come luoghi di inclusione sociale e spazi di rigenerazione urbana.

Le regioni

Gli 11 progetti selezionati coinvolgeranno 119 organizzazioni fra Terzo settore, pubblico e privato, 37 biblioteche comunali e interverranno in tutte le regioni: 3 in Puglia (province di Lecce, Foggia e Bari), 2 in Sicilia (province di Agrigento e Messina), 2 in Sardegna (province di Oristano e Cagliari), 2 in Campania (province di Caserta e Salerno), 1 in Calabria (provincia di Cosenza) e 1 multiregionale (Campania e, prevalentemente, Basilicata - province di Salerno e Potenza).
«Le biblioteche possono essere uno strumento potentissimo di coesione e inclusione sociale e non possono essere relegate ad un ruolo di secondo piano nel panorama culturale », commenta Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD.
La biblioteca «come luogo di vita e di rivalsa, la lettura come progetto di coesione sociale e di integrazione, di sviluppo e di crescita - dice Angelo Piero Cappello, Direttore del Centro per il Libro e la Lettura -. Insomma, la biblioteca oggi è qualcosa di vitale e dinamico al contempo, un luogo simbolo da dove ripartire per vincere la battaglia contro l’esclusione sociale». Si punta, da un lato, al miglioramento dell’accesso agli spazi (extra-orario, serale, nel fine settimana), al potenziamento del patrimonio bibliotecario (letterario, audiovisivo, musicale, multimediale, ICT, etc.) e ai servizi di supporto alla lettura e allo studio; dall’altro, sono state selezionate iniziative che promuovano modalità innovative di partecipazione, di confronto e di coinvolgimento di persone svantaggiate e tradizionalmente escluse dai processi culturali.