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​Congresso pronto a fermare Trump sull'Iran, teme una possibile guerra

Attacco alle petroliere

Democratici e repubblicani serrano le fila e studiano mosse, dal blocco della vendita delle armi al divieto dell'uso di fondi federali. Teheran convoca l'ambasciatore britannico

Il Congresso studia il modo per fermare Donald Trump sull'Iran. Il presidente Usa ha accusato Teheran dell'esplosione a bordo di due petroliere nel golfo dell'Oman, paventando anche la possibilità di un intervento armato. Temendo la possibilità che il tycoon stia spianando la strada a una guerra, democratici e repubblicani serrano le fila per limitare l'autorità del presidente, ipotizzando un blocco della vendita di armi ad Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, ma anche vietando l'uso di fondi federali per operazioni militari contro Teheran senza previa autorizzazione del Congresso.

L'Iran convoca l'ambasciatore britannico
Il ministero degli Esteri dell'Iran ha   convocato l'ambasciatore britannico a Teheran, dopo che Londra ha accusato Teheran dell'esplosione a bordo di due petroliere nel golfo dell'Oman. Lo riferisce il Guardian.

A quanto scrive l'agenzia iraniana Isna, "durante l'incontro con i funzionari del ministero degli Esteri, l'Iran ha fortemente criticato l'inaccettabile posizione della Gran Bretagna riguardo gli attacchi   nel golfo dell'Oman.. nessun altro paese oltre alla Gran Bretagna ha sostenuto le accuse americane"

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