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Coronavirus Napoli, ordinanza per sanificare uffici pubblici: priorità al centro clochard

Sanificazione per gli uffici pubblici e privati e nuove regole per ristoranti e locali aperti al pubblico. Il sindaco Luigi de Magistris annuncia una seconda ordinanza per il Coronavirus, dopo quella emanata ieri che ha disposto la chiusura delle scuole di Napoli fino a sabato per fare la disinfezione. L'ordinanza-bis arriverà probabilmente nel pomeriggio di oggi e prevede l'obbligo per tutti gli uffici, pubblici e privati, di avviare azioni di igienizzazione e sanificazione.

Dispenser di gel disinfettanti negli uffici e regole per ristoranti

In tutti gli uffici e i luoghi pubblici, poi, come anticipato da Fanpage.it, sarà obbligatorio installare i dispenser per l'erogazione dei gel disinfettanti per lavarsi le mani. Sono previste, poi, raccomandazioni e prescrizioni per gli esercizi privati aperti al pubblico, come ristoranti, pub, cinema e teatri, che dovranno esporre il decalogo previsto al ministero della Salute. “Si tratta di misure – spiega il sindaco Luigi de Magistrische puntano a ridurre il rischio di contagio. Ci muoviamo nel solco delle disposizioni nazionali”.

Priorità per sportelli e centro accoglienza clochard

Ancora da definire tempi e modalità con i quali dovranno avvenire le attività di sanificazione anche degli uffici pubblici, considerando che al momento le squadre della NapoliServizi sono già impegnate nelle attività di pulizia straordinaria delle scuole. La priorità, a quanto filtra dal palazzo, sarà comunque assegnata agli uffici che svolgono attività di front office, dove ci sono stretti contatti con il pubblico. Tra questi, ad esempio, c'è il Centro di Prima Accoglienza di Corso Umberto I, che ogni giorno ospita circa 120 persone disagiate, spesso senzatetto, che fanno il loro ingresso alle ore 15, cenano alle 18, dormono, e poi vanno via la mattina successiva. I dipendenti del centro hanno chiesto la dotazione di attrezzature DPI per la protezione individuale, di cui al momento sono sprovvisti. Ci sono poi gli sportelli dell'anagrafe nelle Municipalità, che rilasciano ogni giorno le carte di identità e i certificati di residenza o di matrimonio. L'ufficio Tributi di Corso Lucci e gli uffici cimiteriali, dove ci sono sempre tante persone in attesa.

Aeroporto, "mascherine ai dipendenti Gesac, per i comunali nulla"

“Diamo atto al sindaco e all'amministrazione comunale – commenta Agostino Anselmi (Cisl Fp)di essersi mossi tempestivamente, ricercando tutte le misure necessarie per contenere il contagio da Coronavirus. Invitiamo i dipendenti ad osservare scrupolosamente le norme igieniche, ma di lavorare anche serenamente. Abbiamo chiesto al Comune di dotare i dipendenti che lavorano al front-office di guanti e mascherine. Chiediamo di intervenire sull'Aeroporto di Capodichino, dove, mentre i dipendenti Gesac hanno già ricevuto in dotazione guanti, mascherine e dispenser di gel disinfettanti, i due dipendenti comunali in forza allo sportello per le carte d'identità sono ancora in attesa di provvedimenti analoghi. Abbiamo fatto richiesta affinché i due dipendenti comunali possano utilizzare i servizi igienici riservati al personale. Mentre adesso devono utilizzare invece quelli dei viaggiatori”.