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Dl fisco, Renzi attacca: "Fanno i moralisti, poi su Fondazioni..." 

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Dl fisco, Renzi attacca: Fanno i moralisti, poi su Fondazioni...

Strappo di Italia Viva nella maggioranza su un emendamento al Dl fisco che rinvia le norme di equiparazione dei partiti alle fondazioni. "Di giorno sui social fanno i moralisti, di notte in commissione salvano le loro fondazioni", il duro commento di Matteo Renzi sull'approvazione con il voto di M5S, Pd e Leu e senza quello di Iv.


Su Facebook, il leader di Iv ha poi scritto: "Questa notte in Commissione alla Camera gli stessi che ci hanno fatto la morale sulla fondazione Open, che ha tutti i dati trasparenti e pubblica i bilanci, hanno votato per rinviare l’equiparazione tra fondazioni e partiti prevista dalla spazzacorrotti. Di giorno fanno la morale a noi sui social, di notte votano per evitare la trasparenza alle LORO fondazioni. E naturalmente tutto in silenzio, alla chetichella. ITALIA VIVA ha votato contro, la maggioranza ha votato a favore".

"La decisione di rinviare l’applicazione della legge spazzacorrotti è un clamoroso errore che la commissione ha fatto nottetempo col voto favorevole di M5S, Pd e Leu e il voto contrario di Italia Viva", ha scritto su Twitter il deputato di Iv Luigi Marattin.

Contrariato anche il capo politico del M5S e ministro degli Esteri Luigi Di Maio: "Il decreto torni subito in commissione e si tolga quella porcheria", ha detto all'Adnkronos.

"Il mio emendamento per il rinvio di un anno della equiparazione delle associazioni ai partiti è legato alla impossibilità per la commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici di esaminare i rendiconti di 6000 associazioni, come si evince della relazione inviata il 27 maggio scorso al Parlamento dalla commissione stessa", spiega Claudio Mancini, deputato del Pd. "Non era certo mia intenzione creare problemi a maggioranza e governo, ma se si vuole affrontare razionalmente la questione sarebbe forse più utile separare la rendicontazione delle normali associazioni da quella delle fondazioni politiche", aggiunge Mancini.

La maggioranza si è divisa anche sulle norme sul carcere agli evasori, con il sì di M5S, Pd e Leu e il no di Italia Viva.

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