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Febbre alta, il Besiktas lo mette in quarantena. Ljajić: “Non ho il Coronavirus”

Durante la giornata odierna ha fatto il giro del web la notizia della ‘quarantena' imposta dalla società turca del Besiktas ad Adem Ljajic, per il coronavirus. L'ex giocatore di Inter, Fiorentina e Roma era stato isolato dal club dopo aver avuto febbre alta ‘sospetta'. Subito la smentita del giocatore: "Le notizie che stanno circolando in queste ore non riflettono la verità".

C'è ovviamente apprensione ad ogni minima forma sospetta e così in questa psicosi da coronavirus, anche il mondo del calcio non è rimasto immune. Così ha fatto subito il giro del mondo la motizia secondo cui anche Adem Ljajic, giocatore di calcio professionista potesse essere stato infettato. Il Besiktas, il club per cui è tesserato, dopo un violento attacco febbrile, lo aveva messo in ‘quarantena' isolandolo dal resto del gruppo in via precauzionale. Da lì allo spargersi di notizie incontrollate è stato un attimo. Tanto che lo stesso Ljajic è dovuto intervenire di persona, smentendo sui social network: "Le notizie secondo cui avrei il Coronavirus, uscite sulla stampa, non riflettono la verità"

Solamente tonsillite, situazione stabile

Ad aggiungersi alla smentita dello stesso interessato c'è anche la società turca che spiega in un comunicato la situazione clinica e le condizioni di salute – rassicuranti – del giocatore. "A seguito degli esami effettuati presso l’ospedale Acıbadem Fulya, al nostro calciatore Adem Ljajic è stata diagnosticata una tonsillite criptica" si legge nella nota del club turco. Che poi continua, spiegando la situazione reale di Ljajic confermando che tutto è sotto controllo: "La situazione di Ljajic, che ha iniziato gli esami individuali, è ora stabile”.  Pericolo scampato, dunque, ma la paura di un contagio da coronavirus resta oramai altissima.