Luigi Di Maio, Giuseppe Conte, Roberto Fico, Davide Casaleggio. E naturalmente: Beppe Grillo. E’ un’arena di 5mila e 500 persone quella che accoglie i leader del Movimento 5 stelle per la serata finale del primo giorno di Italia 5 stelle. Dopo decine di agorà e incontri tra gli attivisti e i vari esponenti del governo, tocca ai big prendere la parola. Un intervento molto atteso perché arriva in un momento molto delicato per il Movimento e in tanti si aspettano annunci di riforme e cambiamenti strutturali per i 5 stelle. Intanto dagli organizzatori arrivano i primi numeri. Secondo lo staff, in totale, si sono contati oltre 25mila ingressi nella giornata di oggi. “L’obiettivo è arrivare a 50mila alla fine della due giorni”, scrivono in una nota.

La scaletta – Inizia Di Maio con un intervento per salutare la platea. Il ministro degli Esteri, insieme a Roberto Fico, gioca in casa e per tutto il giorno tra gli stand ha rievocato il Movimento degli inizi. Subito dopo è la volta dell’intervista con il giornalista Paolo Borrometi insieme al premier Giuseppe Conte: sarà un faccia a faccia davanti alle telecamere che non ha precedenti. Poi interviene il presidente della Camera Fico: solo due anni fa l’anima dissidente, è oggi il solido alleato di Di Maio e tra i promotori che hanno permesso la nascita del Conte 2. Segue Davide Casaleggio, che parlerà dell’associazione Rousseau e dell’attivismo in rete. Chiude il padre nobile e fondatore Beppe Grillo: l’anima da cui tutti aspettano di capire quale sarà la strada da seguire.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore

Articolo Precedente

Italia Viva, il simbolo lo sceglierà la Rete: concorso online sul sito con tre opzioni. Renzi: “Facciamo una cosa diversa dagli altri partiti”

prev