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Italy

Manovra: dalla plastic tax agli scontrini,  le modifiche alle misure. Stretta sull’Imu

il nuovo mix della finanziaria

di Enrico Marro

Che cosa c’è: Iva, niente aumenti

L’impianto della manovra di Bilancio è salvo e anzi è stato rafforzato, dicono con soddisfazione a Palazzo Chigi e al Tesoro. Le ultime modiche, che accolgono in parte le richieste di Italia viva, il partito di Matteo Renzi, riguardano aspetti che all’inizio pesavano al massimo 1,7 miliardi su una manovra che ne vale complessivamente 32. E che nelle voci principali non è stata modificata. Si tratta, innanzitutto, dell’azzeramento delle «clausole di salvaguardia» per il 2020, che da solo vale 23, 1 miliardi. Sono quelli necessari a impedire che dal prossimo primo gennaio scattino gli aumenti dell’Iva e delle accise già decisi per legge. Va però detto che l’operazione si limita al 2020, mentre per il 2021 e il 2022 le clausole di salvaguardia sono state appena intaccate. Tanto che anche la manovra che il governo farà alla fine del 2020 dovrà affrontare per prima cosa il tema degli aumenti di Iva e accise che valgono circa 20 miliardi nel 2021 e più di 25 nel 2022. Come dire che saremo punto a capo.

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