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Mose di Venezia, via libera dei commissari: entrerà in funzione dal 30 giugno

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Le paratoie del Mose di Venezia, secondo il Consorzio Venezia Nuova, potrebbero entrare in funzione dal prossimo 30 giugno 2020.

mose venezia entrata in funzione
mose venezia entrata in funzione

Mercoledì 22 gennaio è arrivato il via libera dei commissari all’entrata in funzione del Mose di Venezia: la data fissata è il 30 giugno 2020. Da quanto si apprende, il Consorzio Venezia Nuova ha tenuto un tavolo di confronto presso la Prefettura di Venezia per stabilire un cronoprogramma. Dall’incontro, inoltre, è uscito l’ok all’apertura del Mose. Nonostante il completamento della struttura sia previsto per il 2021, già dal prossimo giugno 2020 le paratoie potranno proteggere la città veneta dalle maree previste oltre i 140 centimetri.

Mose di Venezia, entrata in funzione

Roberto Marcato, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Veneto, ha dichiarato: “Ci è stato confermato che il cronoprogramma c’è e che il completamento rimane fissato per fine 2021”. Il Mose di Venezia, dunque, è pronto a partire: l’entrata in funzione è fissata al 30 giugno 2020.

Nonostante la data sia ben lontana dal perfezionamento della struttura, continua Marcato, “da giugno, in caso di emergenza si potranno alzare tutte le paratoie“. Questo è quanto stabilito dal tavolo tenuto in Prefettura dal Consorzio Nuova Venezia nella mattinata di mercoledì 22 gennaio. “A differenza di altri tavoli questo si conferma molto operativo – ha proseguito ancora l’assessore -. E in questa sede abbiamo ribadito anche che esigiamo di avere gli almeno 150 milioni l’anno, per dieci anni, che abbiamo chiesto al Comitatone per rifinanziare la legge speciale per Venezia”.

Il sindaco di Chioggia, Alessandro Ferro, ha reso noto che i test effettuati negli ultimi giorni confermano “che più si movimentano le barriere, più migliorano le performance”. Infatti, la sperimentazione “di ieri è andata bene, quella di oggi meglio”, ha aggiunto il primo cittadino.