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Pedofilia nella Chiesa, la CEI: denunciare un abuso è obbligo morale

Pedofilia nella Chiesa, la CEI: “Denunciare un abuso è un obbligo morale perché non esiste quello giuridico”.

ROMA – La battaglia contro la pedofilia nella Chiesa vede aggiungersi un nuovo elemento molto importante. Durante la consueta riunione annuale della CEI è stata approvata una nuova linea guida sulla tutela dei minori. In caso di abuso è “obbligo morale denunciare alle autorità civili chierici e religiosi per i quali, in seguito a un’indagine previa, si confermi una verosimiglianza dalle accuse di pedofilia“.

Ad annunciare questa importante novità è stato mons. Lorenzo Ghizzoni che precisa: “E’ un grande passo avanti visto che non esiste nessun obbligo giuridico, né nel diritto canonico, né in quello civile. Tecnicamente si tratta di un esposto in quanto la denuncia può essere fatta solo dalle vittima ma in questi casi quasi sempre si procede d’ufficio. Il vescovo si fermerà solo davanti alla volontà della vittima o della famiglia di non fare denuncia“.

udienza privata Papa Francesco
Papa Francesco

Pedofilia nella Chiesa, la lunga battaglia di Papa Francesco

La lotta contro la pedofilia nella Chiesa è una delle battaglie principali che Papa Francesco ha iniziato subito dopo l’inizio del suo Pontificato. Nelle scorse settimane è stato pubblicato un ‘motu proprio‘ che mette in chiaro alcuni punti fondamentali su questa vicenda.

Ma nelle ultime ore è entrata in gioco anche la CEI che nelle sue linee guida ha inserito dei punti importanti contro la pedofilia. Tra questi troviamo l’obbligo morale di segnalare la vicenda anche da parte dei testimoni. Se una persona assiste all’abuso o viene a sapere dell’episodio è obbligata a segnalare la vicenda. Solo così si può iniziare un’indagine d’ufficio senza costringere la vittima a denunciare. In quel caso si inizierà l’indagine per cercare di verificare la vicenda. Il vescovo smetterà di indagare solo se la persona protagonista della violenza o la sua famiglia chiedono di chiudere la vicenda.

ultimo aggiornamento: 23-05-2019

Francesco Spagnolo

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