“Le lauree professionalizzanti e abilitanti sono uno strumento estremamente importante per consentire un rapido accesso al mondo del lavoro di giovani con competenze sia teoriche che applicative. Un percorso che cercheremo di fare insieme anche agli esperti contabili per dare nuove prospettive e una nuova visione di Paese”. Così il ministro dell’Università, Gaetano Manfredi, intervenendo al webinar organizzato dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca, in collaborazione con l’Istituto Nazionale Esperti Contabili, sul tema della formazione universitaria dei professionisti e dell’accesso al mondo del lavoro. “Bisogna dare valore alle professioni – ha proseguito Manfredi – in quanto facilitatrici dell’accesso al lavoro. Un aspetto che si inquadra in un discorso ben più ampio di una loro rivisitazione alla luce della necessità del Paese di essere sempre più competitivo nel campo dei servizi avanzati di cui i professionisti sono i principali operatori”. “In un mondo che cambia – ha sottolineato il ministro – la professione deve stare al passo delle nuove necessità, accompagnando le imprese nei percorsi di digitalizzazione e di conquista dei nuovi mercati. In poche parole le professioni cambiano pelle parallelamente all’aumento degli standard loro richiesti. Una modernizzazione che esige risposte concrete anche sul piano pratico. Da anni ho posto il tema della laurea abilitante, da tutti sostenuto a parole ma mai applicato fino in fondo tra rinvii e resistenze di ogni genere. Oggi – ha concluso – si impone la necessità di questo grande cambiamento che arricchisce le competenze del laureato dotandolo di maggiore esperienza sul campo e riducendo, al tempo stesso, i tempi di ingresso nel mercato del lavoro”. A fargli eco Pagliuca: “per noi è fondamentale avere la possibilità di aiutare gli esperti contabili, figura professionale nuova che ha tutte le caratteristiche per dare lavoro ai giovani, attraverso percorsi formativi mirati a poter intraprendere subito la professione. In tre anni gli studenti sono in grado di ottenere il know-how sufficiente a misurarsi da subito con le esigenze dei clienti. Stiamo parlando di studenti che sono nativi digitali competenti in materia fiscale ma anche nelle materie informatiche”.
“L’emergenza Covid – ha detto ancora il presidente della Cnpr – ci ha favorito in questo senso incentivando l’utilizzo delle nuove tecnologie e lo smart working. I giovani hanno su questi temi uno sprint in più. Adesso bisogna agevolarli ad entrare nel mondo del lavoro rispondendo alle esigenze del mercato. Cosa che può avvenire solo strutturando tirocini professionalizzati”. Nel corso del suo intervento Andrea Benetti, direttore dell’Istituto Nazionale Esperti contabili, ha ribadito che “bisogna trasformare la laurea triennale in laurea abilitante, il non plus ultra per trovare sbocco occupazionale per migliaia di studenti preparati. Gli esperti contabili sono gli apripista di questa innovazione per la quale riconosco tutto l’impegno del ministro Manfredi già in tempi non sospetti, quando era rettore dell’Università Federico II di Napoli e presidente Crui. Fin da allora sollevò il tema della mancata svolta delle lauree triennali che non stavano funzionando proprio perché non professionalizzanti. Una lungimiranza – ha concluso – che, oggi, grazie al suo incarico può colmare il tempo perduto”.