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Italy

Pure l'Enac boccia la Raggi "La discarica? Rischio di incidenti aerei"

A bocciare la discarica che divide il Movimento 5 Stelle romano ora è anche l’Enac. Il rischio di realizzare un sito di conferimento per i rifiuti capitolini a Monte Carnevale, nella Valle Galeria, secondo l'Ente nazionale che si occupa della sicurezza dell'aviazione civile, è quello del "birdstrike". Tradotto, i gabbiani e altri volatili di grosse dimensioni, attirati dalla distesa di immondizia, potrebbero essere risucchiati dalle turbine degli aerei con il rischio di gravi incidenti in fase di decollo e atterraggio, come è successo più di una volta anche nel principale aeroporto romano: l’hub internazionale di Fiumicino, che dista soltanto pochi chilometri dalla cava individuata da Virginia Raggi nella delibera di giunta dello scorso 31 dicembre.

Le preoccupazioni dell’Enac sono riassunte in una missiva di due pagine indirizzata alla Regione Lazio e alla Città Metropolitana. Lo scopo dei vertici dell’organizzazione è quello di "mettere in guardia" le istituzioni "da eventuali future responsabilità su scelte" che vengono definite "sbagliate e non condivisibili". "Allo stesso tempo – prosegue il documento - si offre la propria disponibilità sin da subito a valutare secondo le proprie attribuzioni di competenze e possibili siti alternativi che vorranno essere esaminati per la destinazione a discarica di rifiuti solidi urbani".

Il rischio di "wildlife strike" sarebbe rilevante secondo i tecnici dell’Ente che osservano come "l'area di Monte Carnevale" si trovi a poca distanza "dall'aeroporto di Fiumicino, il più grande d'Italia frequentato annualmente da circa 43 milioni di passeggeri, e che il sito si trova vicino all'ex discarica di Malagrotta che per decenni è stato una minaccia per l'aviazione civile". Sono stati due gli incidenti avvenuti quando era operativo il sito. Il primo nel 2007, coinvolse un velivolo della Delta Airlines. Il secondo, nel 2012, quando il volo AR1141 delle Aerolineas Argentinas si scontrò con uno stormo di uccelli e fu costretto ad un atterraggio d’emergenza.

A rischiare di finire nei motori degli aerei, scrive l’Enac, sono soprattutto "i gabbiani reali, una specie particolarmente grande, gregaria e numerosa, che ha trovato nutrimento dai rifiuti della discarica di Malagrotta". Il problema, ricordano dall’Enac, fu risolto con la chiusura del sito. Con lo stop di Malagrotta la presenza dei volatili è calata "del 76 per cento in un solo anno", e il rischio di "birdstrike" si è ridotto "dell'83 per cento". Quello dell’Ente nazionale per l’aviazione civile non è l’unico parere negativo espresso sulla possibilità di realizzare una discarica di servizio nella Valle Galeria. Prima c’è stata la rivolta dei consiglieri grillini del XII Municipio, poi i dipartimenti Ambiente e Urbanistica che hanno espresso perplessità, oltre al ministero della Difesa e al comune di Fiumicino.

La sindaca, Virginia Raggi, si trova fra l’incudine e il martello. Secondo la Regione deve decidere il Campidoglio. Ma la maggioranza è spaccata, tanto che una parte dei consiglieri pentastellati, secondo quanto riferisce Il Messaggero, sarebbe pronta ad appoggiare la mozione di Fratelli d’Italia che chiede un dietrofront su Malagrotta 2. Il risultato è uno scaricabarile istituzionale che per ora sembra essere arrivato ad un vicolo cieco e colmo di spazzatura, visto che nei prossimi giorni il termovalorizzatore Acea di San Vittore inizierà a funzionare a mezzo servizio per lavori di manutenzione. Il rischio è che le strade di Roma finiscano di nuovo inondate di rifiuti.

Una mozione per ribadire "tutte le controindicazioni ambientali, sanitarie, di tutela paesaggistica e di vincolistica agricola" sull’apertura di una discarica a Monte Carnevale, approderà anche alla Pisana a firma sempre del gruppo consiliare del partito di Giorgia Meloni. "Grave – si legge in una nota - che Sindaco e Governatore insistano su Monte Carnevale, dimenticando che la Valle Galeria ha bisogno di bonifiche dopo aver subito per 40 anni impianti che lavoravano rifiuti di ogni genere".

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