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Stoviglie in bambù non sono ecologiche e fanno male alla salute. L’indagine di Altroconsumo

Stoviglie in bambù non sono ecologiche e fanno male alla salute. L'indagine di Altroconsumo

Stoviglie in bambù (in foto) non sono ecologiche e fanno male alla salute. L’indagine di Altroconsumo

ROMA – Sono leggere, pratiche, colorate, ideali per i bambini. Ma le stoviglie in bambù non sono ecologiche e anzi potenzialmente dannose per la salute. Lo attesta una indagine di Altroconsumo che ha analizzato 14 articoli acquistati nei negozi e online, scoprendo gravi carenze nelle informazioni fornite e, in alcuni casi, pure ingannevoli.

Dai risultati pubblicati sul numero di febbraio della rivista emerge innanzitutto che circa la metà dei campioni è definita eco-friendly e biodegradabile. Ma questa etichetta non può essere veritiera: è impossibile, infatti, realizzare piatti, posate o bicchieri utilizzando esclusivamente farina o fibra di legno perché occorre sempre una resina sintetica a base melaminica per tenere insieme ingredienti di questo tipo. Questo tipo di resina non è biodegradabile né riciclabile e, visto che è impossibile separarla dalla parte in bambù, il prodotto finirà comunque in discarica o nell’inceneritore.

Eppure solo 3 dei prodotti presi in esame da Altroconsumo indicano in etichetta la presenza di materiali diversi dal bambù mentre gli altri non presentano informazioni specifiche lasciando credere agli acquirenti di essere realizzate interamente in bambù.

Le informazioni sono carenti anche per quanto riguarda la sicurezza d’uso di queste stoviglie: solo 6 prodotti su 14 riportano indicazioni relative alle temperature di utilizzo dei prodotti con l’avvertenza di mantenersi entro certi limiti. Non tutti i prodotti specificano in etichetta che queste stoviglie non devono essere utilizzate nel microonde: un punto particolarmente rilevante visto che il caldo favorisce il rilascio di sostanze nocive.

Altroconsumo ha anche verificato se le stoviglie rilasciassero sostanze indesiderate una volta a contatto con alimenti caldi. Formaldeide e melamina, le due sostanze ricercate potenzialmente cancerogene, sono state riscontrate in quantità inferiori ai limiti di legge tranne nel caso del kit pappa Biubu, che ha rilasciato sostanze in quantità pari ai limiti massimi previsti dal regolamento europeo e per questo si trova all’ultimo posto della classifica.

Il massimo punteggio, ovvero 5 stelle, è stato assegnato solo a due tazze (Casa Collection e Heyholi) e a un kit per la pappa (Lesser & Pavey) che si sono dimostrati sicuri, non mostrando alcun rilascio di formaldeide e melamina. A partire dai risultati dei test, Altroconsumo ha segnalato all’Antitrust queste pratiche volte ad influenzare in maniera scorretta gli acquisti dei consumatori, chiedendo di aprire una istruttoria e procedere con eventuali sanzioni ed interventi.

A confermare le conclusioni di Altroconsumo c’è poi un recente studio dell’istituto tedesco che si occupa di sicurezza alimentare (BfR), che analizzando i dati di migrazione di centinaia di stoviglie a base di resina melaminica, con e senza bambù, ha concluso che non sono adatte a ripetuti contatti con sostanze calde. Addirittura l’ente tedesco ha evidenziato che le stoviglie contenenti bambù possono rilasciare una quantità di formaldeide e melamina negli alimenti caldi maggiore rispetto alle classiche stoviglie in sola resina melaminica.

La criticità di questi prodotti è confermata infine dai dati del Sistema di allerta rapido europeo (Rasff) che solo nel 2019 ha ricevuto circa 40 segnalazioni relative a prodotti in bambù nei quali è stata riscontrata una migrazione di formaldeide e/o melamina che superava i limiti previsti dalla legge europea (Regolamento Ue n.10 del 2011). La formaldeide è classificata dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) come cancerogeno certo mentre la melamina è presente nel novero dei cancerogeni possibili.

I consigli per i consumatori. Visti i risultati dell’indagine, Altroconsumo sconsiglia l’utilizzo di stoviglie contenenti fibre di bambù e più in generale tutte quelle a base di melamina, che non sono adatte al contatto ripetuto con alimenti caldi. Inoltre, sottolinea l’organizzazione, questo tipo di stoviglie, tradizionali o di bambù, non devono essere assolutamente utilizzate nel forno a microonde, dato che l’esposizione al calore rischia di aumentare il rilascio di formaldeide e melamina.

In generale, Altroconsumo suggerisce sempre di controllare con attenzione tutte le informazioni d’uso impresse o allegate alle confezioni di stoviglie e contenitori per alimenti.

Fonte: Altroconsumo, AdnKronos