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Italy

Torino: bracconieri uccidono un lupo, gli mozzano la testa e la appendono a un cartello

foto di repertorio
in foto: foto di repertorio

La testa mozzata di un esemplare di giovane lupo è stata trovata appesa a un cartello della segnaletica stradale tra Lanzo e Germagnano. La macabra scoperta è stata fatta da un passante che ha immediatamente avvertito i carabinieri e poi l’Asl, che ha prelevato al testa dell’animale per sottoporla a un esame più approfondito. “Visto il susseguirsi di episodi di questo tipo, in Piemonte ma anche in altre regioni italiane – ha commentato il Wwf – chiediamo l’ intervento dei carabinieri forestali e l’avvio di un’inchiesta in procura per punire i responsabili di questo scempio contro la natura. Al gravissimo atto di bracconaggio – prosegue l’associazione animalista – si aggiunge, in questo caso, l'ostentazione del macabro trofeo".

In Piemonte era già accaduto negli anni scorsi, dove la testa di un lupo era stata appesa in una bacheca ad inizio paese. Adesso la parte del corpo – messa bene in evidenza sul cartello triangolare forato da altri due proiettili – è stata recuperata dai veterinari per essere spedita al Centro Animali non Convenzionali dell'Ospedale Veterinario Universitario di Grugliasco, dove gli esperti esamineranno i resti di quello che sembra un giovane esemplare con una dentatura sana. Nelle vallate piemontesi negli ultimi anni i lupi sono stati protagonisti di diversi attacchi alle greggi e qualcuno evidentemente vorrebbe che sparissero.

Secondo l’ultimo monitoraggio di Network Lupo Piemonte nella zona alpina del Piemonte vi sarebbero 33 branchi e due coppie per una stima minima documentata di 195 lupi. "Quello che è successo è un gesto ignobile, dettato dall’ignoranza e vorrei tanto che i carabinieri forestali riuscissero a identificare il responsabile – commenta Francesca Marucco, la responsabile scientifica del progetto europeo LifeWolfAlps -. Purtroppo il fenomeno del bracconaggio è sempre costante, con una conflittualità molto maggiore".

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