Italy

Arturo Vidal, il tacco al volo per Messi “cancella” l’affare di mercato con l’Inter

Se due indizi fanno una prova allora le scelte di Quique Setién – alla prima panchina con il Barcellona dopo l'esonero di Valverde – sembrano calare il sipario sui sogni di mercato delle italiane, in particolare dell'Inter che un po' ha sperato nella rottura tra Arturo Vidal e i catalani ma s'è dovuta arrendere all'evidenza dei fatti. È difficile, praticamente impossibile, che il cileno lasci la Catalogna in questa sessione di mercato: non è nelle intenzioni del neo-allenatore privarsi di lui (anzi, lo ritiene fondamentale e gli ha subito concesso 83 minuti); le parole di Messi al riguardo sono state chiare, "blindando" di fatto l'ex Bayern Monaco; le immagini apparse sui social e i titoli dei giornali vicini al club (da Sport a Mundo Deportivo) hanno chiarito che dalla Spagna il "todocampista" non andrà via.

Basta? No, perché a legittimare tutte queste opzioni è stata la prova del campo: in calce al successo del Barça contro il Granada, arroccato e furente, c'è anche la firma di Vidal. Sì, perché il gol segnato da Messi (il numero 432 come CR7 nei top 5 campionati europei) è stato propiziato da uno scambio al volo col cileno. Tocco di tacco per la Pulce, rasoiata dell'argentino che regala tre punti. E Rakitic? Se nei giorni scorsi aveva ripreso piede l'idea di uno scambio con la Juventus, anche nel caso del croato le scelte del tecnico sono state molto eloquenti: ha giocato 71 minuti e a meno di due settimane dalla chiusura delle trattative – salvo cambi di rotta improvvisi e accordi al momento mancanti – non è ipotizzabile una sua cessione, nemmeno sull'asse con Torino (scambio con Bernardeschi, sulla falsariga dell'estate scorsa) sempre che tutti i tasselli del mosaico non combacino…

Quali? Diciamo uno in particolare, ecco quale. L'operazione alla quale pensano da tempo le due società s'è essenzialmente fermata dinanzi a un ostacolo in particolare. C'è l'accordo tra il croato e la Juventus (fa sapere il giornale spagnolo As) manca l'intesa tra i due club relativamente al conguaglio economico dettato dalla differenza di età tra i due calciatori (31 l'ex Siviglia, 25 l'ex Viola) e dal valore di mercato attuale.