Continua la querelle giudiziaria sulla incandidabilità del sindaco di Pagani Alberico Gambino. Nella giornata di ieri il Procuratore di Nocera Inferiore, Antonio Centore, ha inviato una nota alla Prefettura di Salerno e al consiglio comunale di Pagani certificando che la sentenza della Cassazione dell’11 giugno scorso, che respinse il ricorso del nuovo primo cittadino contro il verdetto di incandidabilità è diventata esecutiva. Non solo. Il capo dei pm nocerini ha trasmesso anche le copie delle sentenze di primo e secondo grado del 2014 che avevano dichiarato Gambino incadidabile , col relativo certificato di passaggio in giudicato a far data dal 16 luglio scorso.

La difesa dei gambiniani

Gli avvocati difensori, tuttavia, hanno proposto istanza di revocazione rispetto al provvedimento di secondo grado, che non è stata rilevata dalla Corte d’Appello perché depositata il giorno successivo all’intervento del funzionario. “Circostanza non vera - precisa il vice sindaco Annarosa Sessa - perché è stata presentata istanza di revocazione in data 28 giugno 2019 con documentazione definitivamente depositata in data 17 luglio 2019 presso la cancelleria della Suprema Corte. Pertanto, ai sensi di quanto affermato dalla Corte di Appello di Salerno, la sentenza passerà in giudicato il 10 agosto 2019 e quindi sarebbe valida per il prossimo turno elettorale”. E, dunque, in tale circostanza, Gambino resterebbe in carica per questa consiliatura.

Intanto la presidente del consiglio comunale Vincenza Fezza ha annunciato che gli atti saranno trasmessi lunedì prossimo ai consiglieri comunali, i quali dovrebbero pronunciarsi una seconda volta sulla decadenza del sindaco in attesa del ricorso presentato in Cassazione che interromperebbe l'esecutività della sentenza. E la querelle in punta di diritto continua.

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