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Italy

Coronavirus. Dimessi 20 turisti cinesi dallo Spallanzani. In Cina i morti sono 1361

La lotta all'epidemia

Tornerà sabato in Italia il 17enne bloccato a Wuhan. Altri 44 casi confermati sulla nave da crociera Diamond Princess in Giappone, Paese dove si registra la prima vittima, una donna di 80 anni. Speranza: Ue allineata sul criterio della massima prudenza. Un'équipe di Shanghai isola il ceppo, risorsa chiave per lo sviluppo di vaccini e la produzione di farmaci

Continua a crescere il numero delle vittime e dei contagi del coronavirus in Cina e nel mondo, malgrado la forte mobilitazione internazionale contro l'epidemia cominciata due mesi fa a Wuhan. Prima vittima in Giappone, una donna d 80 anni. Vertice di emergenza a Bruxelles dei ministri della Salute dell'Unione europea, alla ricerca di una strategia comune. Ma c'è anche qualche buona notizia.

Un'équipe di Shanghai isola il ceppo
Un gruppo di ricercatori di Shanghai ha annunciato di aver isolato e identificato con successo il ceppo del nuovo coronavirus da un campione di pazienti, risorsa chiave per lo sviluppo di vaccini, la produzione di farmaci e lo studio dei meccanismi patogeni.

La squadra è composta da scienziati dello Shanghai Medical College dell'Università di Fudan e dello Shanghai Municipal Center for Disease Control and Prevention. Gli scienziati hanno completato il sequenziamento e l'analisi del genoma. Wen Yumei, responsabile del gruppo e studioso dell'Accademia cinese di ingegneria, ha dichiarato che l'isolamento del virus aiuterà a monitorare la variazione del virus in tempo reale, a effettuare lo screening dei farmaci e i test di neutralizzazione degli anticorpi, e ad accelerare i progressi della ricerca per la malattia Covid-19. Alcuni istituti di Shanghai sono pionieri nello sviluppo di vaccini e agenti contro il nuovo coronavirus. Alcuni hanno già condotto esperimenti pre-clinici sugli animali.

Dimessi dallo Spallanzani 20 turisti cinesi


Sono stati dimessi, questa mattina, dall'ospedale Spallanzani di Roma i venti turisti cinesi che erano stati in contatto con la coppia di connazionali risultata positiva al Coronavirus. Facevano parte della loro comitiva. Tra loro anche cinque minorenni. Tenuti in quarantena per 14 giorni, sono tutti ripetutamente risultati negativi al test. Ora, prenderanno un volo per la Cina.

Stabili i 2 pazienti cinesi contagiati


"I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati nella terapia intensiva del nostro Istituto. Le loro condizioni cliniche sono ad oggi invariate e con parametri emodinamici buoni. Continuano la terapia antivirale e la prognosi resta riservata". Così si legge nel bollettino medico diramato oggi dallo Spallanzani.

Torna in Italia il 17enne italiano bloccato a Wuhan


La nota è della Farnesina. Niccolò, lo studente italiano di 17 anni bloccato a Wuhan focolaio del coronavirus, sta per tornare nel nostro paese. A dare il via le autorità cinesi. Il rimpatrio avverrà con un volo speciale che dovrebbe partire domani e arrivare sabato. L'operazione, come quelle precedenti, è coordinata dall'Unità di Crisi della Farnesina in stretto contatto con i Ministeri della Difesa e della Salute e con il contributo della Protezione civile 

Ambasciata Cina: basta aggressioni ai cinesi in Italia 


"Nella comunità cinese si sta diffondendo il panico. Non per l'epidemia di coronavirus, ma per la sicurezza. Ci sono state aggressioni verso cinesi in Italia, non turisti, ma comunità cinese. Vorrei invitare gli amici italiani a fare attenzione alla sicurezza dei nostri connazionali che vivono e lavorano in Italia, di evitare pregiudizi, distinzioni, aggressioni. Insulti e minacce non sono tollerabili. E' l'appello che voglio lanciare". Lo ha detto il dottor Zhang dell'ambasciata cinese, che ha accompagnato i 20 turisti dimessi dallo Spallanzani. 

Speranza: Ue allineata con criterio massima prudenza. Giusto fermare i voli 


L'Unione europea è allineata con le misure di contenimento per la diffusione del nuovo coronavirus adottate dall'Italia, in particolare quelle che hanno previsto la cancellazione dei voli diretti dalla Cina: lo ha sottolineato il ministro della Salute Roberto Speranza, al termine della riunione dei ministri Ue a Bruxelles, rivendicando la scelta italiana. "Nel documento finale vengono riconosciute le misure adottate come giuste" e, riguardo alla cancellazione dei voli diretti dalla Cina, il ministro ha sottolineato: "Io penso che questa sia una misura prudenziale, l'Italia ha adottato fin dall'inizio un criterio di massima precauzione e cautela, è un criterio giusto oggi la riunione ha confermato che la strada della prudenza è la più opportuna", tra l'altro - ha ricordato - l'Italia non è la sola ad avere adottato misure simili. E quella della cancellazione  dei voli diretti dalla Cina, ha ribadito Speranza "è una misura giusta,  la rivendichiamo. Ha permesso all'Italia di essere più sicura".  

"Ho insistito - ha aggiunto Speranza - perché si facesse questa riunione e grazie alla nostra richiesta formale tutti i ministri hanno discusso questo tema". La linea è invariata: "No allarmismo, inutile e dannoso, ma asticella dell'attenzione molto molto alta, questa è la direzione di marcia". 

Il ministro della Salute ha ribadito che grazie alle misure di contenimento messe in atto fin dall'inizio "siamo il Paese in Ue con il più alto livello di salvaguardia", e questa è la priorità per Speranza: "Le questioni economiche e diplomatiche sono importanti e le stiamo analizzando, ma la salute viene prima di tutto". "Adatteremo le misure all'evoluzione della situazione", ha poi assicurato il ministro, che riguardo alle misure di contenimento entro l'Europa, ha aggiunto: "In questo momento non ci sono ragioni per ridurre la circolazione a livello europeo. Non credo ci siano questi rischi", ma "dobbiamo tenere livello attenzione alto".

Muore donna 80enne, prima vittima in Giappone


In Giappone è morta una 80enne che era stata contagiata dal nuovo coronavirus: si tratta della prima vittima nel Paese del Sol Levante. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Katsunobu Kato, precisando che "la correlazione tra il nuovo coronavirus e la morte della persona è ancora poco chiara. Questa è la prima morte di una persona che era risultata positiva", ha precisato. 

Sale a 1369 il numero dei morti in Cina 


E' salito a 1.369 il numero dei decessi di cui solo uno al di fuori della Cina, nelle Filippine. Le autorità cinesi parlano di un totale di 1.310 morti a Hubei dallo scoppio dell'epidemia.

Oltre 60 mila casi nel mondo, 44 in Europa
Sono arrivati a 60.330 i casi  confermati di Covid-19 nel mondo, secondo il report diffuso questa  mattina dal Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc).  Sono 44 i contagi accertati nell'Unione europea e nel Regno Unito.

I dati aggiornati del contagio 


Nel mondo il numero di morti accertati da coronavirus ha dunque raggiunto quota 1.366, tutti in Cina tranne uno a Hong Kong, uno nelle Filippine e uno in Giappone. I contagiati sono oltre 60mila. Lo segnala l'ultimo bilancio fornito dalle autorità e i media cinesi, oltre alle comunicazioni fornite da altre autorità mondiali, messe in ordine dal South China Morning Post. Ecco di seguito il numero dei contagi e delle vittime, diviso per paesi e aree geografiche: Cina "continentale": 59.539 contagi (1.361 morti) Giappone: 247 contagi Hong Kong: 51 contagi (un morto) Singapore: 50 contagi Thailandia: 33 contagi Corea del Sud: 28 contagi Taiwan: 18 contagi Malaysia: 18 contagi Germania: 16 contagi Australia: 15 contagi Vietnam: 15 contagi Stati uniti: 14 contagi Francia: 11 contagi Macao: 10 contagi Regno unito: 9 contagi Emirati arabi uniti: 8 contagi Canada: 7 contagi Filippine: 3 contagi (1 morto) India: 3 contagi Italia: 3 contagi Russia: 2 contagi Spagna: 2 contagi Belgio: 1 contagio Cambogia: 1 contagio Finlandia: 1 contagio Nepal: 1 contagio Sri Lanka: 1 contagio Svezia: 1 contagio.

Rimossi i capi del Pcc dell'Hubei e di Wuhan


La Cina ha rimosso dalla sua carica Jiang Chaoliang, il segretario del Partito comunista cinese (Pcc) dell'Hubei, la provincia che è l'epicentro dell'epidemia. Jiang, ha riferito l'agenzia ufficiale Xinhua, sarà sostituito dal sindaco di Shanghai, Ying Yong, molto vicino al presidente Xi. Inoltre, Wang Zhonglin è il nuovo capo del Partito comunista cinese di Wuhan, la città focolaio del virus. Wang, ha riferito l'agenzia Xinhua, sostituisce Ma Guoqiang che, a fine gennaio in un'intervista alla tv statale Cctv, aveva ammesso i ritardi nella scoperta del coronavirus. Nei giorni scorsi provvedimenti simili hanno colpito i membri del partito provinciali con incarichi nel settore sanitario.

Xi invia altri 2.600 medici militari a Wuhan
Con il via libera del presidente Xi Jinping, a capo della Commissione centrale militare, la Cina ha inviato a Wuhan altri 2.600 unità di personale medico e paramedico delle forze armate allo scopo di assistere i pazienti ricoverati nei due ospedali costruiti a tempo di record in 10 giorni. Allo stato, riferiscono i media cinesi, Pechino ha mobilitato 20.000 unità di personale medico e più di 180 team a sostegno di Wuhan, che è il focolaio del coronavirus Covid-19, e dell'intera provincia dell'Hubei.   Il primo gruppo di rinforzi, pari a 1.400 unità di personale medico e paramedico, è arrivato oggi a Wuhan. Nel complesso, le forze armate hanno inviato in tre diversi gruppi un totale di 4.000 militari del settore sanitario e medico.

Altri 44 casi confermati su nave crociera in Giappone


Altre 44 persone sono risultate positive al coronavirus portando così a 218 i casi confermati sulla nave da crociera Diamond Princess attraccata al largo di Yokohama, in Giappone, dall'inizio del mese. Stando a quanto precisato dal ministero della Salute, si tratta di 29 cittadini giapponesi e di 15 stranieri e di persone perlopiù anziane: 40 delle 44 persone infette hanno infatti età pari o sopra a 70 anni. Di fatto, da quanto apparso sui media giapponesi nei giorni scorsi, circa l'80% degli oltre 3.000 passeggeri della nave ha 60 anni o più. Il ministro della Salute, Katsunobu Kato, ha riferito di altri test in corso su circa 200 passeggeri. Come riporta oggi il Japan Times, i 44 nuovi casi sulla Diamond Princess porta a 247 il numero complessivo di casi confermati di coronavirus in tutto il Giappone. 

A Hong Kong sospese tutte le messe


Nella lotta alla diffusione del coronavirus, la diocesi di Hong Kong ha sospeso le messe pubbliche per due settimane. "Le prossime due settimane saranno un momento cruciale per sopprimere l'epidemia. Per evitare raduni la diocesi ha deciso di sospendere tutte le messe pubbliche, la domenica e nei giorni feriali per due settimane, inclusa la liturgia del Mercoledì delle Ceneri, dal 15 al 28 febbraio", ha indicato il card. John Tong Hon, amministratore apostolico della diocesi. Lo scrive Fides. Il cardinale invita a seguire le messe on line.

Vietnam, in quarantena una intera città 


Un comune di 10.000 abitanti vicino ad Hanoi è stato messo in quarantena per paura di diffondere il coronavirus. Lo ha confermato il ministero della Salute vietnamita.
"Stiamo ordinando una quarantena per l'intero comune di Son Loi per 20 giorni - ha fatto sapere il ministero - perché nella cittadina sono stati segnalati 5 casi di infezione da Covid-19". In Vietnam sono 15 le persone fin qui colpite dal virus, che ha già causato 1.350 morti nella Cina continentale.  

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