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Coronavirus, Salvini da Mattarella: “Italia con Conte non riparte. Questo governo non è adatto”

"Questa squadra di governo non è adatta a gestire la normalità, figuriamoci l'emergenza. Noi vogliamo che l'Italia riparta ma con Conte non riparte. La Lega c'è per accompagnare il paese fuori dal pantano, per accompagnare il paese al voto". Così il leader del Carroccio Matteo Salvini ha rilanciato in una conferenza stampa alla Camera l'idea di un governo di solidarietà nazionale, per affrontare l'epidemia da coronavirus, con l'appoggio della Lega. Salvini è stato appena ricevuto dal presidente della Repubblica al Quirinale. L'incontro era stato richiesto ieri telefonicamente dall'ex ministro dell'Interno.

"Se dovesse arrivare qualcun altro al posto di Conte, il sostegno della Lega per arrivare fino al voto c'è. Anche ieri ho scritto al premier le mie proposte ma lui continua a non rispondermi. Intanto, nei corridoi di Camera e Senato ho incontrato tanti parlamentari 5 stelle che hanno espresso il loro disagio per l'immobilismo del governo. Ma bisogna avere coraggio: l'attuale squadra di governo non è attrezzata per rispondere alle sfide dei prossimi 3 mesi. Nei momenti critici occorre fermezza, ma il premier ha cambiato atteggiamento 5 volte in 5 giorni, quando invece dovremmo dare segnali di normalità al mondo. La differenza tra noi e Renzi? Lui è nella maggioranza".

"Con i governatori siamo d'accordo che bisogna tornare alla normalità con le riaperture e il rilancio dell'economia. È necessario però che il governo abbia voce chiara e univoca", ha detto a proposito degli effetti dell‘emergenza coronavirus.

"Al Quirinale stamattina porterò le richieste delle categorie produttive perché siamo preoccupati dei danni economici, non vediamo prontezza e coerenza e allo stesso presidente della Repubblica porterò il raccapriccio per chi, invece di unirsi, apre inchieste contro i medici che sono in prima linea", ha annunciato ancora il segretario della Lega. "È scandalosa l'apertura dell'inchiesta a carico dei medici degli ospedali in trincea. È irrispettosa per chi da ore è in prima linea".

"Sottoporrò al presidente della Repubblica il problema del referendum", ha aggiunto poi sulla consultazione popolare del 29 marzo relativa al taglio dei parlamentari. Salvini ha segnalato la difficoltà di poter tenere una regolare campagna elettorale nelle aree ‘rosse', puntualizzando: "Credo ai referendum come strumento di partecipazione democratica". 

Matteo Salvini è poi intervenuto sulle polemiche generato dal video del governatore della Lombardia Fontana, che ieri sera, con tanto di mascherina sulla bocca, ha annunciato di aver iniziato un periodo di auto isolamento, dopo che una sua stretta collaboratrice è risultata positiva al coronavirus. La scelta di indossare la mascherina è stata criticata, per via delle ripercussioni che potrebbe avere all'estero, perché potrebbe accrescere la percezione dell'Italia come Paese altamente insicuro. "Fontana con la mascherina? Lui ha seguito le direttive sanitarie: chi è venuto a contatto con un soggetto positivo deve sostenere alcune precauzioni. Mi auguro che sia l'unica positività in tutta la Regione Lombardia".

Il governo ha disposto nei giorni scorsi la sospensione di eventi e competizioni sportive "di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati", come prevede il decreto attuativo che riguarda tutti i comuni delle regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Piemonte. Dopo la decisione di cancellare 4 gare di serie A lo scorso weekend, e di far disputare le partite di calcio, al di fuori della zona rossa, a porte chiuse per la prossima giornata del campionato, Matteo Salvini ha chiesto ora il ritiro del provvedimento: "Non sono un medico, ma per me le partite di calcio domenica si devono giocare a porte aperte, decideranno le autorità sanitarie, ma più si torna alla normalità meglio è".