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"Due casi sospetti di Coronavirus a bordo": treno bloccato al Brennero

Dopo l'esplosione dei contagi da coronavirus, l'Italia spaventa l'Europa. Da qualche ora, infatti, Austria e Romania valutano la possibilità di chiudere le frontiere terrestri con l'Italia disponendo la quaratena per tutti gli italiani provenienti dalle "regioni blindate" del Nord.

A farne le spese saranno soprattutto Veneto e Lombardia dove, dalla giornata di venerdì, si è registrato il numero più elevato di episodi infettivi. In previsione dei dati diffusi nel tardo pomeriggio dalla Protezione Civile e, al fine di arginare la propogazione a macchia d'olio dell'epidemia, sono già state emesse dalle autorità estere le prime misure restrittive nei confronti degli italiani in viaggio da e verso un paese straniero.

Secondo un'indiscrezione riportata dalla stampa austriaca, nella serata di domenica 23 febbraio, un treno proveniente dall'Italia è stato fermato alla frontiera con l'Austria, al Brennero per l'esattezza, dopo che è stata segnalata la presenza di due casi sospetti di coronavirus a bordo del convoglio. Sarebbe stato proprio il capotreno italiano dell'Eurocity ad allertare le autorità. I due presunti contagiati sono stati fatti scendere a Verona mentre gli altri viaggiatori - circa 300 - sono rimasti bloccati alla frontiera. Ma non è tutto.

"I treni al Brennero sono tutti fermi. Non si entra e non si esce perchè l'Austria non fa entrare". Lo racconta all'AGI una passeggera, Federiga Bindi. "Ero sul treno, l'ho preso dalla Pusteria. Arriviamo al Brennero e dagli altoparlanti ci comunicano una sosta tecnica di dieci minuti. Passa un po' e vediamo un'infinità di gente che scende da un treno arrivato da Venezia. Aspetta aspetta vado a sentire e salta fuori che è tutto bloccato per sospetti casi di coronavirus. Tutti i treni dal Brennero sono bloccati. A quel punto - racconta - sono scesa dal treno e ho convinto il poliziotto italiano a farmi scendere e sono andata via. Adesso ho preso un treno e sto tornando in Pusteria. È incredibile".

L'Austria ha chiuso il collegamento ferroviario con l'Italia attraverso il Brennero dopo l'episodio del treno Venezia-Monaco bloccato al confine per due casi sospetti a bordo. A dare la notizia sono le ferrovie austriache che su twitter informano che "al momento non è possibile viaggiare in treno attraverso il Brennero" per "un divieto ufficiale".

Anche la Romania ha deciso di tutelarsi disponendo la quarantena obbligatoria per tutte le persone provenienti da Lombardia e Veneto o che, in tempi recenti (circa 14 giorni), avrebbero transitato nelle località focolaio del nuovo virus. A dare comunicazione del provvedimento restrittivo è il ministero della Sanità di Bucarest con una nota stampa diffusa nel tardo pomeriggio di oggi. Disposizioni stringenti anche all'aeroporto di Bucarest. I passeggeri provenienti da voli diretti e non dall'Italia saranno dapprima sottoposti a questionario e indagine medica.

I provvedimenti restrittivi, annunciati anche dalla Francia attraverso le dichiarazioni delle Le Pen, ricevono la totale approvazione del segretario della Lega Matteo Salvini. "Fa bene a chiedere dei controlli al confine con l'Italia - commenta l'ex premier - Un mese fa, il 31 gennaio, chiesi che l'Italia chiudesse, controllasse, limitasse e mettesse in quarantena chi arrivava dalla Cina, quello che la medicina suggerisce. Ci hanno detto che eravamo sciacalli e degli allarmisti, adesso dobbiamo limitare i danni. Mi sembra giusto che gli altri facciano ciò che l'Italia non ha fatto settimane fa".