L’incidente mortale sul lavoro è avvenuto a Monte Urano, in provincia di Fermo.

Tragedia a Monte Urano, comune della provincia di Fermo, nelle Marche. Un giovane operaio è morto in una esplosione avvenuta intorno alle 17:30, di oggi – martedì 19 novembre – in un distributore di benzina in contrada Ete Morto.

La vittima stava lavorando all’impianto antincendio quando l’esplosione lo ha travolto sbalzandolo a diversi metri di distanza.

L’operaio, come si apprende dall’Ansa, è morto sul colpo e nulla hanno potuto i sanitari del 118. I Vigili del Fuoco non hanno rilevato attraverso le loro strumentazioni fughe di gas. Non sono ancora chiare le cause della deflagrazione che non ha provocato alcun incendio.

LEGGI ANCHE: A 16 anni prende l’auto della madre e si schianta con 7 amici a bordo: è morto.

La vittima si chiamava Giovanni Battista Cascone, aveva 29 anni ed era originario di Gragnano (Napoli) ma residente a Falconara (Ancona).

Si trovava nell’area di servizio della Esso, lungo la strada Mezzina, per conto dell’azienda Mds srl, che si occupa di manutenzione di impianti antincendio. Cascone stava lavorando su un serbatoio d’acqua dell’impianto antincendio del distributore di carburante e gpl quando è avvenuta l’esplosione.

L’ipotesi più probabile è che una fuga di gas abbia provocato una deflagrazione (senza innescare fiamme) che ha scagliato violentemente a terra il 29enne. Al momento ignote le cause del decesso, che dovranno probabilmente essere accertate con esame autoptico. Sul posto i carabinieri.

L’area è stata posta sotto sequestro per i rilievi del caso.

LEGGI ANCHE: Campi Bisenzio (Firenze): neonata trovata morta in una valigia.