Italy

GF Vip, Licia Nunez: “Ogni figlio gay o figlia lesbica meriterebbe una madre come la mia”

Una puntata davvero ricca di emozioni, quella del Grande Fratello Vip che è andata in onda venerdì 21 febbraio 2020. In nomination oltre a Pago, c'era anche Licia Nunez ed è proprio lei la protagonista di un momento davvero delicato dell'intera puntata, in cui l'attrice ha dovuto ripercorrere il suo passato.

La commozione di Licia Nunez

Il percorso di Licia Nunez all'interno del reality show è stato particolarmente turbolento, visto che più volte ha dimostrato di essere un'acuta osservatrice le cui dichiarazioni non sempre sono state bene accolte dagli altri inquilini. Eppure, finora, pochi erano stati i momenti in cui si era lasciata davvero andare alle emozioni. Ed ecco che, nella tredicesima puntata, Licia Nunez parla per la prima volta del suo passato, soprattutto del suo rapporto con la madre. La donna, infatti, ha scritto una lettera a sua figlia mostrandole tutto il suo supporto: "Sono contenta del tuo atteggiamento, di come sta andando, sei bravissima". Poi, le parole hanno lasciato spazio ai ricordi, ha raccontato i momenti trascorsi insieme e  ha sottolineato il carattere libertino della figlia, che l'ha spinta a prendere scelte non comuni, come quella di fare l'attrice. Ma non è stato solo quello il punto di divergenza tra lei e la madre, dal momento che, ha dovuto confidarle il fatto di essere lesbica, cosa che con il passare del tempo è stata pienamente accettata:

Mia madre ha fatto tanti sacrifici per noi figli, per crescerci, ha lavorato tanto. Però non riuscivo più a vivere in casa, erano anni difficili. So che mi madre ha sofferto tanto, lei temeva non solo la scelta a livello professionale. Io le ho parlato solo di Barbara, delle altre storie ne è venuta a conoscenza leggendo la mia intervista su Vanity Fair. Io temevo il suo giudizio, la prima volta che le ho parlato è stato di Barbara, la persona di cui sono innamorata. Ogni figlio gay meriterebbe una madre come la mia, in grado di dirti, a 65 anni: se sei felice, corri per la tua strada.