Italy

Il pm e la morte del prof di Crema: «Nessun giallo, forse è stato un suicidio»

Gli elementi raccolti sulla morte di Mauro Pamiro, 44 anni, il professore di informatica all’istituto Galilei di Crema e musicista, trovato cadavere la mattina del 29 giugno scorso nel cantiere in via Don Mazzolari, scalzo e senza il telefonino, portano chi indaga a privilegiare l’ipotesi del suicidio. La vita di Mauro e della moglie Debora Stella, di quattro anni più giovane, grafica pubblicitaria indagata per omicidio, come atto dovuto, i loro problemi di coppia, le loro frequentazioni hanno alimentato un giallo che , ora, il procuratore della Repubblica di Cremona Roberto Pellicano smonta. «Non ho apprezzato il taglio che l’informazione ha dato a questa vicenda, ricostruita in termini di giallo, con il rischio di trasformarla in una storia di intrattenimento estivo. Di giallo non sembra esserci assolutamente nulla, intendendo per giallo la descrizione di un crimine con il coinvolgimento di criminali e vittime . Si è trattato di un drammatico fatto che riguarda la vita privata delle persone - ha aggiunto il procuratore - Riteniamo di aver raggiunto elementi sufficienti per escludere le responsabilità di terzi nella vicenda ed anche se le attività di ricostruzione non sono terminate, si avrà presto un quadro molto più chiaro che, in ogni caso, sarà oggetto di una attività giurisdizionale, essendovi una persona iscritta nel registro degli indagati che sarà verosimilmente oggetto di richiesta di archiviazione».

La caduta

Per chi indaga, sabato notte Pamiro si sarebbe dunque lanciato dall’impalcatura del cantiere. L’autopsia ha stabilito che le lesioni gravi sono compatibili con una caduta. Di più, il buco in mezzo alla fronte sarebbe stato provocato da una pietra, un sasso raccolto vicino al cadavere e sul quale vi era del sangue.

Football news:

Attaccante del minatore Moraes prima delle semifinali con Inter: le partite che vogliamo sempre
Ocampos sulla semifinale Siviglia-Manchester United: confronto storico. Abbiamo davvero fame
Chelsea può dare Bakayoko in affitto a Milano per 3 milioni di euro con opzione di riscatto per 35 milioni^.Il Milan intende restituire il centrocampista del Chelsea Tiemue Bakayoko, che ha parlato per il rossoneri in prestito nella stagione 2018/19
Lopetegui Pro 1-0 con Wolverhampton: Siviglia si è guadagnata la vittoria su una squadra molto buona
Castro sulla sconfitta di Basilea: una partita difficile, ma il minatore ha dominato praticamente tutto il tempo
Bene bene su 0:1 con Siviglia: delusione. Wolverhampton ha saltato troppo spesso negli ultimi minuti
Immobile su Newcastle: hanno chiamato il mio agente quando gli sceicchi stavano comprando il club