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In Michingan Joe si gioca tutto Trump vs Biden, gli Stati Uniti decidono

Per uscire dall’incubo del 2016, quando Hillary Clinton perse uno Stato che era certa di conquistare per 10.704 voti su 4,8 milioni di suffragi espressi, i democratici del Michigan devono riportare dalla loro parte operai metalmeccanici e siderurgici finiti in disoccupazione che, sentendosi abbandonati, allora non erano andati a votare o avevano scelto Donald Trump per le sue promesse di rilanciare l’industria nazionale proteggendola coi dazi.

Anche qui a Detroit, capitale americana dell’industria automobilistica, i sondaggi danno Joe Biden in vantaggio sul presidente (49% a 41% secondo l’ultima rilevazione, di 6,5 punti nella media dei sondaggi di Real Clear Politics).Ma nessuno considera la partita chiusa, come dimostrano le missioni dei due i candidati: Trump martedì nella capitale, Lansing, e ieri di nuovo a Pontiac, sobborgo automobilistico di Detroit; Biden, che era già stato qui giovedì, tornerà oggi con Barack Obama a Detroit e a Flint.

«Hanno capito di aver sbagliato», dice Ruth, un’operaia della Ford. «Quattro anni fa Hillary nemmeno venne, dava tutto per scontato. Sbagliava: io manco andai a votare. Sfiduciata, come tanti altri. Stavolta è diverso: ne abbiamo abbastanza di Trump. Biden? Non so se è onesto quando dice che affronterà i nostri problemi, ma almeno per lui esistiamo». «Non sarà facile», taglia corto Debbie Dingell, deputata democratica che cerca di fare proselitismo nelle fabbriche e nei luoghi di aggregazione sociale. Il solo Uaw, il sindacato dell’auto, in Michigan ha 130 mila operai iscritti e 240 mila pensionati. «La maggioranza è con noi ma trovo tanti che ci accusano di averli abbandonati». Nel 2016 a Trump bastò raccogliere un 31% tra i «colletti blu» per spuntarla.

Nell’area di Detroit, che ha il 40% degli elettori dello Stato, la Clinton crollò: 76 mila voti in meno di quelli conquistati nel 2012 da Obama, un mezzo voltafaccia degli afroamericani. Per questo oggi Barack sarà qui con Biden: per dare forza alle promesse di cambiamento di quello che fu il suo vice, ma anche per ricordare che 11 anni fa furono loro due a salvare dalla bancarotta i gruppi automobilistici.

Per vincere, i democratici non dovranno solo spingere alle urne più gente di Trump: dovranno anche combattere la dura battaglia per la sorveglianza dei seggi e quella, successiva, sulla legittimità dei voti via posta che Trump ha già detto di considerare fraudolenti. La contestazione che allarma di più viene dalle milizie paramilitari di estrema destra, soprattutto gli Oath Keepers, molto attive in questo Stato. Sei mesi fa hanno assediato il Campidoglio di Lansing per premere sulla governatrice democratica, Gretchen Whitmer, attaccata da Trump per i sui lockdown anti Covid. Poi, il recente arresto di una cellula che voleva rapire la stessa Whitmer.

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I miliziani vogliono presidiare i seggi con le armi in pugno. Il divieto di esibirle dove si vota, deciso dal segretario di Stato per non intimidire gli elettori, è stato dichiarato illegittimo da un giudice federale. La prospettiva di miliziani con armi semiautomatiche a tracolla davanti ai seggi è inquietante, ma ancora più insidiosa sarà l’azione degli eserciti di controllori delle operazioni di voto messi in campo dai due fronti: Trump, deciso a contestare qualunque risultato sfavorevole, ha reclutato un esercito di 50 mila «poll challenger» da distribuire nei seggi degli Stati-chiave.

In Michigan il solo Election Integrity Fund, una non profit repubblicana, ne schiererà 500. Gente come Robert e Clifford, pensionati ultrasettantenni — un ex impiegato della General Motors e un agente immobiliare — convinti che in passato ci siano stati brogli dei democratici e decisi, ora, a verificare tutto (per legge non possono parlare agli elettori ne toccare i registri, ma possono sorvegliare gli scrutatori): «Sarà uno scrutinio patriottico: contesteremo ogni irregolarità». Cosa che potrebbe portare a un fiume di denunce alla magistratura che imporrebbe rinvii (per quanto?) dell’ufficializzazione dei risultati.

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