Un agricoltore di 62 anni che nella notte tra il 1 e il 2 gennaio 2019 aveva dato fuoco a due roulotte in un campo nomadi e aveva sparato alcuni colpi di fucile contro una casetta ferendo un 40enne di origine sinti è stato condannato 40enne è stato condannato a dodici anni per tentato omicidio aggravato dall'odio razziale. Questa la decisione del gup di Brescia nei confronti del 62enne, come aveva chiesto l'accusa.

Secondo la ricostruzione l'uomo aveva agito perché convinto che il gruppo presente nel campo nomadi tra le campagne di Lonato del Garda e Bedizzole, nel Bresciano, fosse stato responsabile di alcuni furti avvenuti nella sua azienda. Nella roulotte incendiata stavano dormendo in quel momento di genitori del 40enne.

La contestazione dell'aggravante di odio razziale è scattata perché durante la sua azione più volte l'agricoltore avrebbe inveito contro la famiglia sinti finita nel mirino, insultando la loro origine.

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