Italy

Investe una cagnolina col suv: invece di fermarsi a soccorrerla, ci passa sopra

Una cucciola di cane attraversa la strada sotto la pioggia e un suv non riesce ad evitarla e la investe. L’automobilista si ferma, guarda un attimo senza scendere e poi riparte, non solo senza prestare soccorso ma anzi passandoci sopra con l’auto una seconda volta. Il vergognoso episodio è successo venerdì sera della scorsa settimana a Sarcedo in via Santa Maria, all’altezza del cimitero e ora per Mela, bastardina di pochi mesi, non c’è più nulla da fare: troppo gravi le ferite riportate nel doppio investimento.

A raccontare il fatto è la proprietaria, Marilisa Dalla Costa, giovane mamma che vive a Sarcedo a pochi passi dal luogo dell’incidente con il marito Enrico e i loro tre bimbi di 8, 5 e un anno. Bimbi ovviamente entusiasti dell’arrivo in famiglia di Mela, un incrocio fra un pastore belga e uno bergamasco che con la sua vivacità è diventata subito il centro delle coccole dei piccoli di casa.

“Venerdì scorso verso sera pioveva, era già buio e ho scaricato la spesa dall’auto, lasciando aperto purtroppo per qualche attimo il cancello. Tanto è bastato perché Mela scappasse. Ha percorso solo pochi metri prima di essere investita, probabilmente ha tagliato la strada all’automobilista. Noi non ci siamo accorti subito della sua assenza, è stata poco dopo una mia parente che l’ha vista in strada a chiamarci. Tante persone sono state gentili con noi e si sono fermate a darci una mano: ci hanno dato coperte per avvolgere la nostra cucciola sotto la pioggia e un giubbotto per me che nell’agitazione ero uscita senza. Dell’automobilista, però, nessuna traccia. E non abbiamo neanche il numero di targa. Una testimone mi ha detto di aver sentito un cane guaire e un suv chiaro fermarsi senza che l’autista scendesse, quindi ripartire, passando sopra nuovamente alla nostra cagnetta, probabilmente volontariamente”.

Mela ha riportato ferite così gravi da renderne necessaria la soppressione: “L’abbiamo portata in clinica a Vicenza, aveva un frattura scomposta a una zampetta ma gli accertamenti successivi hanno evidenziato anche delle fratture vertebrali e un’anca lussata. I veterinari ci hanno messo di fronte alla dura realtà: potevamo anche tentare un intervento ma senza garanzie di riuscita e senza poterle assicurare una vita dignitosa e senza sofferenze. Per questo, nostro malgrado, e dopo aver parlato anche con il nostro veterinario di fiducia, sia stati costretti a decidere di sopprimerla”.

Al momento la famiglia non ha ancora deciso se sporgere denuncia. “Siamo stati molto presi dai tentativi di salvarla e abbiamo dovuto concentrarci anche su come dare la notizia ai nostri bambini, alla fine abbiamo detto loro che si è aggravata ed è volata in cielo. E’ un’esperienza che ci ha scosso molto. Mela ci mancherà molto e mancherà molto ai bambini. E’ stato terribile vederla soffrire. Per questo vorrei lanciare un appello alla persona che l’ha investita: gli chiedo di farsi un esame di coscienza, perché dopo il primo investimento Mela forse era ancora salvabile. Mi auguro che il senso di colpa lo tormenti almeno un po’, altrimenti sarebbe proprio una persona ignobile”.

Se l’investitore volesse mettersi in contatto con questa famiglia o se qualcuno avesse informazioni in merito, può scrivere a redazione@ecovicentino.it e L’Eco passerà le informazioni agli interessati.