Lo ha annunciato il governatore del Veneto Luca Zaia.

Luca Zaia (foto dalla pagina Facebook).

Luca Zaia, governatore del Veneto, nel corso di un punto stampa presso la sede della Protezione Civile di Marghera (Venezia), ha affermato: «Io senza dire niente a nessuno ho fatto sequenziare il virus serbo trovato sull’imprenditore vicentino che ha portato qui il virus dopo il viaggio di lavoro, sui suoi colleghi e sulla donna cinese di Padova. Il risultato è questo: nei quattro tamponi la carica virale era molto elevata, il virus è appartenente al cluster serbo ed è ben diverso da quello isolato in Veneto e in Italia. Si tratta di una mutazione sua». «Il virus non autoctono è diverso, ha la sua storia ed è più aggressivo» ha aggiunto Zaia.

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Il governatore del Veneto ha anche aggiornato sulla situazione dell’epidemia nella Regione: «Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, i casi di positività in Veneto sono 19.401, 6 in più rispetto a ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono oggi 1.293, 5 in meno rispetto a ieri. I pazienti ricoverati in area non critica sono invece 144, 2 in più rispetto a ieri. È invariato invece il dato riguardante le terapie intensive: ad oggi abbiamo 9 pazienti ricoverati, così come il dato riguardante i decessi, dall’inizio dell’emergenza, ovvero 2.039».

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