TORINO - La Juventus sbriga la pratica Dinamo Kiev con una netta vittoria per 3-0 nel primo match della storia di Champions diretto da un arbitro donna, la francese Stephanie Frappart. I bianconeri però restano al secondo posto nel girone perché anche il Barcellona vince 0-3 sul campo del Ferencvaros: sono sempre quindi 3 i punti di vantaggio dei catalani sui campioni d'Italia che dovranno vincere in Spagna con 2 gol di scarto e segnandone almeno 3 per passare il turno come primi. Questa sera allo Stadium apre Chiesa, al suo primo gol in Champions. Nel secondo tempo la chiudono Ronaldo, alla rete numero 750 in carriera, e Alvaro Morata.
Stephanie Frappart, primo arbitro donna in Champions (reuters)

La prima gioia di Chiesa

Pirlo schiera Morata e Ronaldo in attacco. Lucescu risponde col tridente formato da Tsygankov, Verbic e Rodrigues. Parte bene la Juventus con Ronaldo che ci prova subito, ma calcia largo. E' molto attivo Federico Chiesa sulla corsia di destra e al 9′ tenta un destro che viene deviato in angolo da un difensore. La Dinamo soffre e subisce il forcing bianconero. Dopo un angolo, arriva un bel colpo di testa di McKennie ma Bushchan in tuffo salva. Altro tentativo di Chiesa con l'ennesima deviazione di un difensore. Ma il primo gol in Champions è solo rimandato per l'ex viola che colpisce al 21′: imbucata per Morata che serve a sinistra Alex Sandro, cross e colpo di testa di Chiesa col portiere che non trattiene.

<<La cronaca della gara>>

Szczesny salva i suoi

Il vantaggio frena un po' l'impeto dei bianconeri che comunque hanno un'altra clamorosa occasione alla mezz'ora quando Alex Sandro controlla alla grande un lancio di Demiral e mette sul destro di Ronaldo un pallone che deve essere solo spinto in gol; ma CR7 col piattone destro prende la traversa. La Juventus a questo punto smette di attaccare e subisce l'iniziativa degli ucraini che finalmente si svegliano. E a poco dalla fine del primo tempo, grandissima chance per l'1-1: azione veloce, tocco in area e Tsygankov si presenta solo davanti alla porta, ma Szczesny salva i suoi coi piedi. Poco dopo, tentativo col destro di Rodrigues, ma facile parata per il polacco.

Ronaldo fa 750

Nella ripresa tornano in campo gli stessi 22 e la prima occasione è ospite: tiro-cross di Tsygankov e Szczesny è ancora una volta decisivo. Poco dopo gran destro di Ronaldo ma Bushchan vola e salva in angolo. Il raddoppio bianconero arriva al 57′: cross di Chiesa, Morata attacca centralmente il portiere, rimpallo e palla che arriva sul secondo palo per CR7 che tocca in rete. Il portoghese sigla così il suo gol numero 750 in carriera, il 132esimo in Champions League.

Anche Morata partecipa alla festa

Il raddoppio della Juventus in pratica placa gli animi ucraini, mentre i bianconeri spingono ancora, finalmente sul velluto. Pirlo cambia Bonucci e Ramsey con Danilo e Bernardeschi. Il tris dei campioni d'Italia arriva al 66′: ripartenza di McKennie, palla a Chiesa che serve Morata che controlla e poi col destro insacca. Il tecnico bianconero regala anche l'esordio in Champions a Dragusin, mentre Lucescu ne cambia tre in un colpo: fuori Rodrigues, Shepelev e Verbic e dentro De Pena, Supriaha e Harmash. Ma ormai la partita è indirizzata verso Torino e solo nel finale Shaparenko impegna Szczesny che dimostra di essere sempre attento e pronto. Nota finale per l'arbitro Frappart che ha diretto molto bene una gara facile con un totale di tre ammoniti.

Juventus-Dinamo Kiev 3-0 (1-0)
Juventus (4-4-2): Szczesny; Demiral (24′ st Dragusin), Bonucci (17′ st Danilo), De Ligt, Alex Sandro; Chiesa (31′ st Kulusevski), Bentancur (31′ st Arthur), McKennie, Ramsey (17′ st Bernardeschi); Morata, Ronaldo (31 Pinsoglio, 10 Dybala, 16 Cuadrado, 25 Rabiot, 34 Da Graca, 38 Frabotta, 39 Portanova). All.: Pirlo
Dinamo Kiev (4-3-3): Bushchan; Kedziora, Zabarnyi, Popov, Mykolenko (39′ st Karavaev); Shepeliev (27′ st Garmash), Sydorchuk, Shaparenko; Tsygankov (46′ st Lednev), Verbic (27′ st Supryaha), Rodrigues (27′ st De Pena) (35 Neshcheret, 71 Boyko, 6 Baluta, 13 Shabanov, 18 Andriyevskiy, 27 Clayton, 34 Syrota). All.: Lucescu
Arbitro: Frappart (Francia)
Reti: nel pt 21′ Chiesa, nel st 12′ Ronaldo, 21′ Morata
Angoli: 8 a 5 per la Juventus
Recupero: 1′ e 3′
Ammoniti: Bentancur, Zabarnyi e Shaparenko per gioco falloso.