Dopo l’autorizzazione da parte della Procura che indaga sulle cause del decesso avvenuto in una località di vacanza nel Salento, è stata fissata la data e la sede della cerimonia religiosa di commiato per Margherita Novello. Il feretro della madre di due bimbi e ingegnere di professione sarà accolta e salutata dalla sua comunità di Zanè, paese dove ha sempre vissuto, domani pomeriggio a partire dalla 16.

A riservarle un posto sotto l’altare la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, dell’omonima parrocchia del “Centro”. Luogo sacro che la mamma scomparsa a soli 44 anni di età aveva frequentato sin da bambina, poi da giovane animatrice dell’azione cattolica e infine da pilastro della famiglia costruita con suo marito Simone.

Insieme a lui e ai due figli di 13 e 9 anni, ad accompagnarla saranno i genitori Rita e Gino, e i fratelli Luca, Elisa e Raffaella, insieme a cognati e altri membri di una grande famiglia alla prese con uno scoglio di dolore da superare insieme. Stasera alle 20 nella stessa casa del Signore sarà recitata la veglia di preghiera, e si prevede anche in quest’occasione un afflusso silenzioso di concittadini, di amici e colleghi di Margherita e dei suoi familiari. Tutti chiamati dalla propria coscienza a riservare all’amica, parente o semplice persona degna di stima ed affetto il proprio personale omaggio e saluto, unendosi in preghiera. Si tratta di coloro che vorranno condividere una fetta di un lutto improvviso che da lunedì ha stravolto la quotidianità di tanti zanediensi, giungendo anche a Bassano nell’azienda dove la donna lavorava da tempo. E tutti costernati per quanto accaduto in Puglia, su una sponda del Mar Ionio spesso accostato all’immagine di un paradiso terrestre per la sua bellezza, in pochi attimi, per una morte ancora difficile da comprendere e impossibile da accettare senza il conforto degli affetti più cari e, per chi è credente, della fede.

“Come raggio di sole hai donato gioia a tutti noi. Ti ricordiamo sempre con il tuo sorriso, il tuo coraggio, la tua voglia di vivere”. Questa la frase scelta dai chi le stava vicino per ricordarla, a fianco di una bella immagine di lei, e accompagnarla nell’ultimo viaggio terreno. Al posto dei fiori, è stato richiesto di devolvere le offerte alla Scuola dell’Infanzia San Giuseppe di Zanè, un’ulteriore dimostrazione di generosità.

Articolo precedente