Italy

Legittima difesa, assolto Mario Cattaneo che aveva ucciso un ladro. Salvini gli dedica una piazza

Assoluzione. Mario Cattaneo, l'oste di Casaletto Lodigiano che nel 2017 sparò a un ladro che aveva fatto irruzione nel locale insieme a tre complici, uccidendolo, non andrà in carcere. Dopo i colpi di fucile che causarono la morte del ladro romeno Petre Ungureanu (il resto della banda riusci a fuggire) iniziò l'odissea giudiziaria di Cattaneo. Prima scagionato, l'oste lodigiano è stato raggiunto da una richiesta di condanna a tre anni di carcere, perché - spiega il pm- "Cattaneo ha agito in legittima difesa, ma ha ecceduto nei limiti (sparando due colpi)". Oggi è arrivata la sentenza che, dopo tre anni, nega le responsabilità dell'oste lodigiano.

La storia di Cattaneo ha suscitato solidarietà e vicinanza nella comunità locale. Per lui si è speso anche il leader della Lega, Matteo Salvini, ideatore della riforma sulla legittima difesa. "Dedico questa piazza a Mario Cattaneo - l'ha ricordato Salvini dal suo comizio a Ravenna -, che stasera è orgogliosamente a casa con i suoi figli e i suoi nipotini perché la difesa è sempre legittima". "Giustizia è fatta! - esulta Daniela Santanchè -. Non esiste 'eccesso di legittima difesa', la difesa è sempre legittima. Una battaglia che Fratelli d'Italia da sempre porta avanti e che non smetterà mai di combattere". Anche Mariastella Gelmini di Forza Italia parla di "bella notizia".