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Marche/Veneto, conclusa la missione di aiuto dei 150 volontari di Protezione civile

Si è conclusa questa settimana, dopo circa 15 giorni di lavoro, la missione di solidarietà e sostegno da parte della Protezione Civile del Veneto nelle Marche, dopo l’invio nelle zone alluvionate tra Senigallia, Ostra e paesi limitrofi di un contingente di volontari e di mezzi utili per la rimozione di fango e detriti.

Tra questi anche una trentina di vicentini, rientrati in questi giorni alla base, sui circa 150 operatori veneti che si sono alternati a prestare braccia e competenza nei lavori di soccorso e ripristino di strade, case e luoghi di aggregazione.

“La colonna mobile partita dal Veneto dal 19 settembre scorso – scrive oggi l’assessore alla Protezione Civile regionale Gianpaolo Bottacin, ringraziando chi ha partecipato e le loro famiglie – ancora una volta si è distinta per efficienza e preparazione nel prestare aiuto per l’emergenza. Già nei due giorni successivi al maltempo eccezionale la Regione del Veneto aveva inviato una squadra di scouting finalizzata all’approntamento logistico organizzativo e di supporto ai team operativi – spiega l’assessore -, per poi attendere l’arrivo di squadre e mezzi per una presenza continuativa di un contingente di una sessantina di volontari e dipendenti regionali che si sono alternati a rotazione in turni”.

L’assessore regionale Bottacin nel corso di un sopralluogo nelle aree più colpite

Il contingente ha operato sul campo fino al 2 ottobre scorso con una graduale riduzione di persone negli ultimi giorni, conformemente a quanto concordato col Dipartimento nazionale di Protezione Civile. In tutto nell’arco di due settimane e mezza sono scesi nelle Marche in diversi momenti 148 volontari veneti, provenienti da 49 Organizzazioni di volontariato e 3 Distretti di Protezione Civile. Le operazioni sono state coordinate da 10 funzionari della Direzione Protezione Civile Regionale e da un funzionario della Provincia di Belluno che si sono alternati nelle due settimane di presenza.

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