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Milano, furto in un centro per bambini disabili: “Aiutateci a ricomprare pc e tablet rubati”

Attrezzature, pc e tablet rubati. A Milano un centro per bambini disabili della onlus ‘L'abilità' è stato svaligiato durante la pausa per le vacanze di Natale. "L'inaspettata e indesiderata visita dei ladri ha causato molti danni alla struttura e il furto di apparecchiature indispensabili per portare avanti le attività con i bambini", ha denunciato la onlus sulla sua pagina Facebook. Ora l'associazione, fondata nel 1998 da un gruppo di genitori di bambini con disabilità e di operatori con l'obiettivo di fornire assistenza nei momenti di gioco, educazione e scuola, chiede aiuto per ricomprare tutto e non lasciare soli i piccoli ospiti della struttura.

Ladri nella sede dell'associazione che aiuta i bimbi disabili: l'appello per ricomprare l'attrezzatura

"Le attività sono ripresa, ma per poter lavorare al meglio dobbiamo riacquistare in fretta quattro computer portatili – di cui uno. dotato di una speciale tecnologia, veniva utilizzato nella nostra stanza magica – un tablet e una macchina fotografica, utilizzata dai nostri operatori per documentare le attività e i progressi dei nostri bambini", hanno spiegato i volontari. "Dovremo inoltre riparare i danni causati a porte e mobili durante il furto, rendendo più sicura la nostra sede" in via Mac Mahon 92. "Aiutateci a rimettere in modo L'Officina delle abilità", è l'appello sul sito dell'associazione.

L’Officina delle abilità assiste bambini con disabilità, aiutandoli ogni giorno a raggiungere piccoli traguardi, come imparare a lavarsi i denti, a mangiare da soli, ad attraversare una strada o a comprare un gelato: "azioni semplici e quotidiane che per un bambino con disabilità possono essere gesti inarrivabili", spiegano i volontari dell'associazioni. "Questi traguardi sono il frutto del lavoro continuativo e specializzato dei nostri operatori che, grazie alle proprie competenze e alle tecnologie, affiancano i bambini nello sviluppo delle autonomie e lavorano per prepararli all’inclusione".