Italy

''Niente minigonne, ai prof cade l'occhio'': il caso in un liceo, le studentesse scoprono le gambe

''Non indossate le minigonne a scuola, perché ai professori cade l'occhio'': stanno facendo discutere le dichiarazioni della vicepreside del liceo classico e scientifico Socrate di Roma, che ha invitato le alunne ad evitare le gonne corte perché ''i banchi di Arcuri non sono ancora arrivati, e quindi sedute sulle sedie si vede troppo". Il caso, denunciato sull'edizione romana di Repubblica, ha scatenato l'immediata reazione delle studentesse che, per protesta, hanno deciso di presentarsi a scuola tutte in minigonna, attaccando sui muri dell'istituto dei manifesti con scritto: ''Non è colpa nostra se gli cade l’occhio'', a cui fa seguito l’hashtag ''Stop alla violenza di genere''.

A raccontare l'insolita comunicazione, avvenuta durante il discorso di inizio anno, sono state alcune studentesse: ''Il primo giorno di scuola la vicepreside, entrando in classe per dare delle comunicazioni, ha poi chiamato fuori una mia compagna, che quel giorno indossava una gonna. Le ha detto che non era il caso di vestirsi in quel modo, che era provocante, che a qualche professore poteva cadere l’occhio. E a quanto abbiamo saputo la stessa frase è stata detta anche ad altre studentesse. Era una gonna normale, morbida. E che comunque, a prescindere da tutto, era il suo modo di esprimersi''.

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La notizia si è poi diffusa attraverso i social, dando vita alla protesta della minigonna, molto simile a quella avvenuta in Francia questa settimana. Intanto Carlo Firmani, preside della scuola, interpellato da Repubblica, si è detto estraneo ai fatti: ''Personalmente non ne so nulla, ma su una cosa posso garantire personalmente: il Socrate fa della libera espressione un punto fermo. Per me è ovvio che tutte e tutti possono vestirsi come vogliono, gli unici limiti sono la Costituzione, il codice penale, e naturalmente un po’ di buon senso. Di certo non abbiamo un dress code né ci verrebbe mai in mente di imporlo. Ma avvierò subito delle verifiche, non oso pensare che una persona sia tanto ingenua e così poco attenta da esprimersi in un modo del genere''.

Fonte: La Repubblica →

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