Italy

Superbonus 110%, sconto in fattura per le parcelle e spese accessorie: le risposte alle domande dei lettori

Sconto in fattura per le parcelle dei tecnici, importi di spesa, coibentazione del tetto, detraibilità delle spese accessorie. Ecco le risposte ad una nuova serie di quesiti sul Supebonus dopo quelli già pubblicati questa settimana. Per altre questioni in merito a edifici di un unico proprietario, possibilità di cedere il credito per chi non ha reddito e agevolazioni per i non residenti, aspettiamo ulteriori indicazioni dalle Entrate.

Le fatture del tecnico per il progetto, l'asseverazione e il visto di conformità, possono godere dello sconto in fattura o della cessione del credito?

Lo sconto in fattura o la cessione del credito è prevista per tutti i lavori singolarmente fatturati che danno diritto al Superbonus, come espressamente indicato nel DM requisiti tecnici e nella circolare 24 dell'Agenzia delle entrate. Ovviamente per la cessione è necessario che il soggetto interpellato sia d'accordo. Quindi se il tecnico non intende praticare lo sconto in fattura o la cessione del credito sarà necessario trovare un altro soggetto interessato. 

L'amministratore ha richiesto un preventivo per la coibentazione dell'edificio. Il tecnico ha conteggiato a parte i lavori del tetto con bonus al 50% detraibili in 10 anni perché il sottotetto non è riscaldato. Ha ragione?

Si, ha ragione. L'Agenzia delle entrate con circolare 24 ha infatti chiarito che la spesa per la coibentazione del tetto è ammessa solo a condizione che sia elemento di separazione tra il volume riscaldato e l’esterno.

Il mio condominio senza riscaldamento centralizzato è composto da 18 unità immobiliari. Faremo sicuramente il cappotto termico al quale abbiniamo il bonus facciata. Il limite di spesa ammissibile alla detrazione è pari a 620.000 euro, calcolato moltiplicando 40.000 euro per 8 (320.000 euro) e 30.000 euro per 10 (300.000 euro), oppure semplicemente da 30.000 euro per 18?

Il Superbonus è ammesso solo se l'immobile è dotato di riscaldamento, a prescindere dal fatto che sia o meno centralizzato. Se è così, il limite di spesa per la detrazione va calcolato moltiplicando l'importo di 40.000 euro per i primi 8 appartamenti e 30.000 euro per i successivi.

In un edificio unifamiliare per la sostituzione dell’impianto di riscaldamento con un sistema a pavimento si possono considerare attività “trainate” le demolizioni dei pavimenti e delle solette e il successivo ripristino delle solette e la fornitura e posa dei nuovi pavimenti. In caso affermativo qual è il limite di spesa delle attività?

I lavori necessari per completare la sostituzione dell'impianto non sono non sono “interventi trainati”, ma spese accessorie, da comprendere nel massimale previsto per l'agevolazione, ossia 30.000 euro. Nella lista delle spese accessorie rientrano smontaggio e dismissione dell'impianto esistente, fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, opere idrauliche e murarie necessarie. Per i pavimenti radianti la detrazione è ammessa in quanto sostituiscono i corpi di emissione (radiatori).

Sono proprietaria di due appartamenti in un fabbricato di sei appartamenti senza condominio costituito. Posso accedere al Superbonus per la mia parte di immobile se gli altri non sono interessati o i lavori devono riguardare tutto il fabbricato? In questo secondo caso posso pagare io e farmi cedere il credito dagli altri proprietari?

Il Superbonus per gli appartamenti in condominio è riconosciuto solo se vengono effettuati interventi trainanti che portino alla riduzioni di due classi energetiche dell'intero fabbricato. Se gli altri condomini non pagano i lavori non hanno diritto al Superbonus e quindi non le possono cedere il credito che si ottiene solo, appunto, a fronte della spesa effettuata.

Nel caso di una palazzina di tre piani di proprietà di due persone, è possibile per il proprietario di due appartamenti eseguire i lavori di ammodernamento optando per la coibentazione interna e per la sostituzione dell’impianto termico creando un’unica unità abitativa utilizzando il 110%?

No, il Superbonus per la ristrutturazione di appartamenti in condominio non è amesso. L'agevolazione è infatti limitata ai soli lavori di risparmio energetico e deve riguardare la coibentazione dell'intero edificio. Solo in questo caso per i singoli appartamenti è possibile avere il Superbonus per gli interventi“trainati” (infissi, schermature solari, nuovo impianto di riscaldamento).

In caso di demolizione e ricostruzione di un edificio unifamiliare costituito da due unità accatastate separatamente (abitazione e autorimessa) con miglioramento sismico ed efficientamento energetico il Superbonus spetta per una sola unità o per due unità?

La detrazione al 110% spetta per una sola unità, come chiarito dalla circolare 24. Secondo il testo, infatti, l’ammontare massimo di spesa ammessa alla detrazione va riferito all’unità abitativa e alle sue pertinenze unitariamente considerate, anche se accatastate separatamente.

La spesa per la rimozione e lo smaltimento di un tetto composto da tegoloni in Eternit da sostituire con una copertura conforme alle indicazioni per l'efficientamento energetico rientra tra le spese ammesse?

Si. Se l'intervento complessivo è ammesso al Superbonus è infatti possibile godere dell'agevolazione anche per i costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi, comprese le spese relative allo smaltimento dei materiali rimossi per eseguire i lavori.

Io e mio fratello siamo titolari al 50% di una palazzina composta di 6 unità immobiliari, dotata di proprio codice fiscale. Ai fini del Superbonus la palazzina si configura come condominio oppure no? Se invece ognuno di noi due fosse proprietario dell’appartamento che occupa sarebbe configurato come condominio?

L'edificio posseduto in comproprietà, anche se sono presenti diverse unità immobiliari separatamente accatasate non è un condominio. Il condominio, infatti si costituisce quando le singole unità immobiliari vengono vendute a soggetti diversi. Quindi, a prescindere dal codice fiscale, la vostra palazzina non costituisce un condominio e nulla cambia in caso di proprietà esclusiva di un appartamento se gli altri restano al 50%.

Se io compro un rudere, e lo ristrutturo secondo criteri antisismici e di risparmio energetico ho diritto al Superbonus?

In questo caso è previsto il Superbonus al 110% per il consolidamento antisimico ma non per il risparmio energetico. Quest'ultimo, infatti, è ammesso solo per gli edifici riscaldati, ossia in presenza di un impianto di riscaldamento esistente.

L'acquisto (non la sostituzione) di condizionatore può rientrare nel Superbonus trainato dagli interventi principali, oppure ci si ferma agli altri ecobonus vigenti?

Per l'acquisto di condizionatori il Superbonus non è ammesso. E' però possibile ottenere lo sconto in fattura in quanto l'installazione tra le spese che consentono di ottenere la detrazione per ristrutturazione.

Football news:

Scaloni ha risposto a di Maria: chi non gioca per la nazionale deve sostenere la squadra
Karavaev ha parlato del simbolo del lusso dell'infanzia: una macchina gialla di gomma da masticare Turbo. L'abbiamo trovata e abbiamo ricordato il culto degli inserti
Marcel ha firmato L'ala brasiliana di 18 anni Enrique per 5 anni. A loro Interessava la Juventus
Coutinho ha preso il 14 ° numero a Barcellona
I club APL possono perdere 586 milioni di sterline se l'intera stagione passa senza tifosi. Il più forte colpirà L'Arsenal e il Manchester United
Sulscher sulla difesa del Manchester United: sono fiducioso nei miei giocatori. Bayi e Maguire hanno mostrato quanto bene Interagiscono
Pjanic su Champions League: il Barcellona vuole vendicarsi per 2-8 a Lisbona e dimostrare che è stato un incidente