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Italy

Ultime notizie sul Coronavirus: mappatura dell’azione di un virus apparso a dicembre in un mercato di Wuhan, Cina

di Anna Maria Cecchini

Pechino – Il vice ministro della Commissione Nazionale per la salute Li Bin, durante la conferenza stampa appena indetta, ha annunciato che il nuovo Coronavirus ha stroncato altre vite: da 6 passano a 9 infatti le persone decedute. Sono 400 i casi accertati in tutto il Paese, riconducibili a questo virus della stessa famiglia della Sars ma con caratteristiche di mutazione e propagazione diverse. Questa mattina si è riunito a Ginevra il Comitato d’emergenza dell’Organizzazione mondiale della Sanità e potrebbe decidere di qualificare il virus come “emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale”.

Il nuovo Coronavirus, identificato lo scorso dicembre in un mercato della Cina a Wuhan, arrivato a Pechino, Shanghai e Guangzhou, replicherà in Europa, complice l’imminente capodanno cinese, durante il quale si stima uno spostamento di 450 milioni di persone impegnate in questo periodo in scambi culturali, viaggi di divertimento e vacanza? In Cina il Comitato Comunale e del Governo di Wuhan ha diffuso un documento ove ricorda ai cittadini: “ Ognuno ha la responsabilità di prevenire e controllare l’epidemia, tutti possono contribuire.

Bisogna uscire indossando una mascherina, lavarsi spesso le mani, non sputare, non frequentare luoghi affollati, non lasciare Wuhan se non strettamente necessario, se non ti senti bene, recati subito in ospedale”. In Italia nel caso si alzasse il livello di emergenza pensiamo vengano prese misure cautelari più restrittive, limitati i numeri dei voli e riconsiderati gli interventi precauzionali di ordinaria routine già attuati. Al momento, sono stati già attuati, da alcuni giorni, i controlli sanitari dei passeggeri a Fiumicino ove abbiamo tre voli diretti per Wuhan e molti indiretti, intensificati da giovedì, ove è prevista oltre alla attuale misurazione della temperatura corporea dei passeggeri, la compilazione di una scheda da parte dei passeggeri sbarcati in Italia provenienti da Wuhancon il preciso scopo di tracciare il loro percorso e la destinazione, così da monitorare gli eventuali decorsi del virus, come accade già da sabato negli gli Stati Uniti e nel caso si individuasse un paziente a rischio è previsto il suo immediato trasferimento all’Istituto Nazionale malattie infettive Spallanzani di Roma. Vige come sempre il buon senso e come si legge nelle locandine informative del Ministero, affisse all’aeroporto e consultabili on line nel sito del dicastero: “Si consiglia di valutare l’opportunità di rimandare i viaggi non necessari “.

Ragionevole prudenza dunque e nell’eventualità che ci si debba recare a Wuhan, la più popolosa città della Cina orientale con i suoi 11 milioni di abitanti, il Ministero della Salute consiglia il vaccino contro l’influenza stagionale effettuato almeno 2 settimane prima della partenza e nel caso si sia già in Cina, è consigliabile non frequentare luoghi molto affollati, evitare la vicinanza con sintomi respiratori sospetti, lavarsi accuratamente le mani, in caso di bisogno, contattare l’ambasciata o il consolato italiano. Al rientro in Italia, conservare il comportamento ispirato alla prudenza e buon senso, se dopo lo trascorrere di due settimane dovessero insorgere sintomi respiratori quali febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie, il Ministero della Salute invita il cittadino a contattare in via precauzionale il proprio medico di fiducia riferendo del proprio viaggio. Non esiste al momento un trattamento specifico per la malattia causata da un nuovo coronavirus, la cura chiarisce il ministero deve essere calibrata sui sintomi del paziente che possono spaziare da un banale raffreddore a forme più acute di sindrome respiratoria , la cosidetta Sars, la terapia di supporto resta tuttavia molto efficace.

Il focolare è ancora attivo e di certo sappiamo da ultime notizie che è stata confermata la trasmissione da uomo a uomo, sebbene rimangano oscure le modalità, il Centro europeo di controllo delle malattie ( Ecdc ) ha riconsiderato la classificazione del rischio di contagio, elevandolo da basso a moderato. Alle prime 4 vittime dalla sua prima comparsa ne dobbiamo tristemente aggiungere altre 5 , salgono a 77 i casi di infezione nel Paese, dove si contano 400 persone contagiate e 922 i pazienti che restano sotto osservazione negli ospedali cinesi, fra loro anche 15 operatori sanitari. Geng Shuan, Ministro degli esteri cinese, ha fatto trapelare che sono fin’ora 7 le persone colpite fuori dalla cittadina cinese, epicentro del focolaio dell’epidemia. Segnalati casi a Pechino, Guandong, Taiwan, Australia, Filippine. In America ieri sera la Cnn ha annunciato un primo caso di contagio del coronavirus 2019-nCoV, un trentenne di Seattle, ricoverato per polmonite la scorsa settimana, prima del potenziamento dei controlli, di recente ha visitato il paese ormai tristemente conosciuto. Massimo comune denominatore quindi per tutti i casi : la permanenza diretta o meno al mercato di Wuhan dove oltre al pesce sono presenti altri animali vivi, capoluogo della provincia di Hubei. Numeri sempre da aggiornare e nomi strani ad identificare, e circoscrivere nuove minacce per la nostra salute. I Coronavirus sono denominati in questo modo per la loro forma a corona e colpiscono indistintamente uomini ed animali.

I sintomi di quella che viene definita “ un’epidemia di polmonite “ sono febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie. La difficoltà di diagnosi data la modesta entità della sintomatologia, rispetto ai precedenti virus ( Sars e Mers ) che ci hanno colpito, creano un qualche problema nella prima individuazione ed immediato intervento. In Cina e nei paesi vicini l’epidemia se non circoscritta rischia di colpire anche l’economia, registrato un calo di tutte le borse asiatiche. Zhong Nanshan, specialista cinese in malattie infettive, dal South China Morning Post sostiene che la quarantena rimane il modo più efficace per prevenire un’ulteriore diffusione. Trapelate indiscrezioni circa la presenza di “ super-diffusori “, soggetti che più rapidamente diffondono il virus, contagiando più persone. Le compagnie aeree stanno consentendo ai passeggeri di Wuhan di cancellare i viaggi e i tour di gruppo sono stati limitati. Cruciali quindi i prossimi giorni secondo il professore di Igiene e Medicina all’Università di Pisa, Pier Luigi Lopalco, al fine di valutare l’entità e la gravità della situazione e qualora complice la festività del Capodanno Cinese, sbarcassero in Europa e in Italia nuovi casi, nessun allarmismo, il mondo medico-scientifico è vigile, attento e pronto ad isolare , circoscrivere, tamponare l’infezione.

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