Il cortile deserto dell'Università di Genova

L’Università di Genova ha sospeso l’obbligo di frequenza, limitazione degli assembramenti, dove possibile e nuove forme di didattica legate all’uso di strumenti web.

Sono questi alcuni degli accorgimenti messi a punto dall’Università di Genova per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

L’ateneo si prepara alle due possibili eventualità quali il protrarsi della sospensione delle lezioni o la loro ripresa.

“Ci stiamo preparando ad utilizzare la didattica on line o dell’e-learning in varie modalità – ha detto il rettore Paolo Comanducci -, dallo streaming alla registrazione delle lezioni in remoto, all’utilizzo di aule web.

Questo lo faremo in modo più importante se ci sarà una proroga dell’ordinanza regionale o delle misure nazionali, e in maniera facoltativa, ma favorita dall’ateneo, nel caso in cui si riprendano le lezioni”.

Questo per tenere basse le probabilità di contagio.

Poi il rettore ha aggiunto: ho dato indicazione ai dipartimenti di farmacia e chimica di produrre disinfettnte ad uso interno, in quanto è diventato introvabile”.