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Verdetto all'Olimpico: la Lazio è l'anti-Juventus

E' la Lazio la anti-Juventus, la squadra che certamente correrà con i bianconeri nella volata scudetto di un campionato bellissimo al vertice. Il verdetto della sfida dell'Olimpico non lascia margini anche se l'Inter ha accarezzato l'idea di fare il blitz in casa dei biancocelesti prima di farsi rimontare e di incassare la seconda sconfitta stagionale. Ha deciso un gol di Milinkovic Savic a spezzare l'equilibrio di una partita a scacchi tra le migliori difese e i migliori attacchi (alle spalle dell'Atalanta) del torneo.

Un risultato che conferma la straordinarietà della stagione laziale, nata sulle ceneri della sconfitta di San Siro all'andata e costruita pazientemente - giornata dopo giornata - con una striscia di imbattibilità che ha raggiunto il girone. Non c'è nulla che manchi a Inzaghi per sognare lo scudetto se non un pizzico di buona sorte che gli conservi in salute i giocatori chiave di un gruppo che ormai si muove a memoria. Il resto lo farà la possibilità di concentrarsi solo sul campionato il che riduce a 14 il numero delle finali da giocare.

Ansa

La data segnata in rosso sul calendario è quella del 26 aprile quando la Lazio farà visita alla Juventus. Siccome gli scudetto si vincono anche con i dettagli, sarà bene che a Formello facciano il tifo perché Ronaldo e compagni proseguano la loro corsa in Champions League, circostanza che porterebbe la Juventus a sfidare l'avversaria per il titolo e poi, nell'arco di una settimana, a giocarsi andata e ritorno delle semifinali europee.

All'Olimpico la differenza l'ha fatta l'abitudine maggiore rispetto all'Inter, castigata da una serie di errori individuali che si riassumono nelle difficoltà di Padelli, così come nel derby. L'assenza di Handanovic ha privato la retroguardia nerazzurra di certezze e su questa debolezza la Lazio ha costruito la rimonta dopo il gol di Young. I biancocelesti, invece, sono al culmine della maturità acquisita in un ciclo lungo ormai tre anni e mezzo i cui frutti si vedono nella gestione delle fasi della partita.

Anche per questo la Lazio è una antagonista vera per il titolo. A differenza della Juventus e dell'Inter non è in mezzo a una rivoluzione tattica ma in fondo a un processo di crescita. La qualità è alta in difesa e a centrocampo, con il plus di un centravanti che viaggia a ritmi da record. Sarri farà bene a maneggiare con cura la volata.

Ultima annotazione: le uniche due sconfitte dell'Inter sono arrivate proprio contro Juventus e Lazio, che si sommano a Barcellona e Borussia Dortmund in Champions League e al Napoli in Coppa Italia. Tutti avversari di livello. La Lazio, al contrario, ha battuto due volte in meno di un mese la Juventus togliendosi di dosso ogni possibile senso di inferiorità. E' la fotografia dei valori a due terzi del percorso.